Ciocia (Consulta del Volontariato): “Uniti per una rete territoriale in un’ottica d'appartenenza glocale”

Il progetto è aperto a tutti i volontari interessati ad operare per il bene della città e dei suoi abitanti

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È nato per creare un percorso condiviso tra tutti i volontari il progetto a favore del territorio e della cooperazione, presentato il 29 marzo all’interno della Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, che ha visto la partecipazione dei volontari del Servizio Civile Nazionale 2017 con la collaborazione dell'associazione “L' Anatroccolo”, la Rete delle Organizzazione Area Disabilità “R.O.A.D.” e l’Ufficio di Presidenza della Consulta del Volontariato, il cui presidente è la prof.ssa Rosalba Cassano.

L’idea è quella di «creare insieme una rete locale di volontari del S.C.N. Bitonto 2017 integrata e coordinata con le nostre rispettive realtà ospitanti in un tragitto esperienziale aperto a tutti i volontari della città, affinché il nostro servizio possa diventare, anche dopo la nostra esperienza, un percorso continuo e permanente di collegamento tra le generazioni di volontari, l’intera comunità e le istituzioni coinvolte. -hanno dichiarato le volontarie del S.C.N. : Miriam Pierro, Lucrezia Acquafredda, Giusy Caldarola e Domenica Vitariello- Vorremmo focalizzarci sulla garanzia dei diritti dei servizi previsti dalla legge 64/2001 del S.C.N che favorisce la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale, promuove la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed all'educazione alla pace fra i popoli, garantisce la salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione e contribuisce alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all'estero».

L’obiettivo che ogni persona aderente al progetto dovrà prefissarsi sarà quello di «tessere una rete territoriale ben serrata, senza buchi e falle. Bisognerà spogliarsi delle individualità che contraddistinguono un’appartenenza specifica a un ente e guardare il territorio a 360 gradi con un’ottica di appartenenza “glocale”, contestualizzandola all’interno del territorio», ha aggiunto il presidente del Comitato Consultivo Misto dell'Asl Bari, Marilena Ciocia.

All’evento hanno preso parte: il Sindaco Michele Abbaticchio, che ha espresso compiacimento per questo percorso comune esemplare, il vicesindaco Rosa Calò, in rappresentanza dell'associazione “Mondodomani”, Angela Drimaco per “L'Arcobaleno”, Nicola Vacca, in rappresentanza dell'Associazione Nazionale della Polizia di Stato (sezione di Bitonto), Emanuele Abbatantuono per la fondazione Opera Santi Medici, Angela Fanelli per il Gruppo Volontariato Vincenziano, il vicepresidente della Consulta, Luigi Noviello, il presidente della Consulta del Volontariato, Rosalba Cassano, il coordinatore della “ROAD”, Angelo Caldarola, il delegato comunale per la Consulta, Nella Bonasia e il presidente del Comitato Consultivo Misto dell'Asl Bari, Marilena Ciocia.

«Cercheremo di condividere nella nostra comunità strategie per il potenziamento e la valorizzazione del volontariato a favore delle tante fragilità, ma anche per la promozione del welfare community. - ha espresso il coordinatore della ROAD, Angelo Caldarola- Proprio per onorare la memoria di chi dona gratuitamente alla comunità, nel mese di maggio, sarà celebrata una commemorazione pubblica, a cura dell’ASL Bari, del Comitato Consultivo Misto e della Consulta del Volontariato, per ringraziare due coniugi che hanno donato un intero immobile destinato a un luogo di cura e al supporto sanitario alla nostra comunità».

Per la prima volta «abbiamo organizzato un evento in cui tutte le forze del volontariato locale si sono incontrate e si sono interfacciate nel rispetto della loro diversità e delle loro finalità. - ha precisato il presidente della Consulta del Volontariato, Rosalba Cassano- Ma non sempre è facile pensare a progettualità di lavoro in rete. In una città come la nostra, candidata ad essere capitale della cultura nel 2020, dobbiamo continuare a pensare globalmente e agire localmente. Questo è il mio auspicio», ha concluso.