Piazza Cavour: vasi spaccati, senza fiori e con cicche di sigarette. Inciviltà senza fine

A fronte dell'impegno volontario di alcuni cittadini che stanno colorando la città, la barbarie di altri

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È stato da sempre il salotto della città. Piazza Cavour, un panorama spettacolare. Porta Baresana, Torrione angioino, Palazzo Regna, chiesa di San Gaetano, loggiato Sylos Calò. Insomma una scenografia artistico architettonica meravigliosa che poche altri centri in Italia possono vantare. Eppure, c'è sempre l'inciviltà di alcuni ad inquinare la grandezza della nostra storia. A fronte dell'impegno volontario di alcuni encomiabili cittadini che stanno colorando le strade, fa specie la barbarie invincibile di altri. I soliti noti, probabilmente. Vasi spaccati, tavole lignee divelte, cicche di sigarette e rifiuti vari al posto dei fiori. Ma perché?