Le donne hanno bisogno di dedicarsi a se stesse, insieme

 

“Non arrenderti mai.

Non cedere mai.

Non smettere mai di provarci.

Non svenderti mai.

E se ti ritrovi a soccombere a una di queste cose

Anche solo per un momento,

rialzati, riprenditi, recita una preghiera e ricomincia da dove eri rimasta.”

Richelle E. Goodrich

 

Negli anni mi sto trovando sempre più a ricevere richieste da donne in difficoltà, per essere accompagnate a ritrovare la propria voce personale e individuale, per liberarsi da ogni resistenza che le tiene legate e addomesticate, per non ripetere le modalità sociali e familiari che le avevano arrecato dolore allontanandole da sé. Per troppo tempo la donna si è dedicata a nutrire chi pensava di dover essere piuttosto che riconoscere la bellezza in quella che autenticamente è. Per troppo tempo la donna si è persa a vedersi attraverso gli occhi degli altri piuttosto che risvegliare e portare con fierezza la propria forza interiore. Tutta l’energia è coinvolta a sforzarsi ad essere carina piuttosto che a essere vera, o a essere corretta piuttosto che ad esporsi.

Sempre più donne in tutto il mondo si stanno riunendo in cerchio per ritornare alle proprie origini, per ricantare il proprio canto, per ridanzare la propria danza, questa volta non contro ma verso, rispettando le qualità del femminino e riconoscendo le qualità del mascolino, riscoprendo il sacro in ognuna di loro, onorando i propri antenati per la Vita che hanno donato, e benedicendo ogni azione costruita perché ha permesso loro di essere qui, ora.

Questo dedicarsi a sé stessa rivela che al di fuori di sé non c’è alcun tesoro nascosto, nessun maestro o salvatore, nessun principe azzurro; è lei stessa quel tesoro che cerca da sempre, è lei stessa colei che da sempre sta aspettando.

Sono una donna, e faccio quotidianamente il possibile perché tutto questo avvenga, come figlia, come sorella, come moglie, come amante, come madre, come amica, come insegnante e counsellor.

Siamo tutte preziose. Siamo tutte complete.

A volte capita di perderci nella nebbia delle nostre credenze autolimitanti da aver bisogno di una guida che ci accompagni a ritrovare la nostra luce e il nostro essere in amore…facciamo spazio all’intimità, in condivisione, confronto, vicinanza, prendendoci cura di noi attraverso le altre.

Siamo tutte connesse.