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Tapis roulant vs outdoor

Analizziamo l’eterna sfida fra la corsa all’aria aperta e quella praticata sul tapis roulant

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Una delle dubbi di molti amatori o semplici appassionati di fitness riguarda le differenze tra corsa all’aria aperta o su tapis roulant nell’allenamento di tutti i giorni. 

Il tapis roulant può essere una buona alternativa per chi cerca semplicemente nella corsa il benessere fisico e può essere effettuata senza problemi ed imprevisti in tutto il periodo dell’anno, in particolare nei periodi invernali in cui correre all’esterno può essere non troppo piacevole e stimolante.

La corsa su strada o pista è insostituibile nei soggetti agonisti che si allenano in preparazione di gare.

La corsa all’aria aperta presenta indubbiamente dei punti di forza, primo fra tutti, (a patto che non si pratichi in luoghi trafficati e ricchi di smog) consente una ossigenazione ottimale, cosa che non sempre si può riscontrare al chiuso di una palestra, a meno che non sia arieggiata correttamente.

Durante la corsa all’aperto il corpo sfrutta la termoregolazione: lo strumento di controllo della temperatura. Il raffreddamento può, invece, risultare difficoltoso in palestra.

Il calore prodotto durante il lavoro fisico viene dissipato con il sudore e all’aria aperta questo risulta molto facile poiché ci troviamo sempre immersi in un flusso d’aria con temperatura minore a cui possiamo cedere calore e che permette di far evaporare molto facilmente il sudore che produciamo permettendone la continua produzione. In un posto al chiuso, invece, l’umidità relativa è molto più alta rispetto all’aperto e non sono presenti flussi d’aria. Questo rende molto difficoltosa l’evaporazione del sudore, sia perché è più difficile che si formi vapore acqueo in un posto già molto umido, sia perché l’assenza di flussi d’aria non favorisce lo scambio di calore ed il raffreddamento della superficie della cute.

Correre all’esterno lungo un sentiero apposito, come ad esempio i grandi parchi cittadini, stimola più efficacemente anche l’intervento propriocettivo, ossia quel sistema grazie al quale la muscolatura risponde e si adatta alle variazioni percepite dal piede di fronte ad un appoggio che non sia costante e uniforme come è invece il tapis roulant, che risulta utile nella prevenzione di alcuni traumi distorsivi. 
Sicuramente anche il comfort di una buona palestra dotata di tapis roulant ha i suoi vantaggi, ad esempio nei periodi in cui il clima è meno favorevole, non soltanto in inverno quando la pioggia, la neve o il freddo intenso non stimolano certo ad attività all’aria aperta, ma anche in estate quando si raggiungono temperature e un tasso di umidità talmente elevati da sconsigliare di andare a correre all’aperto. All’interno di una palestra vengono inoltre a mancare gli agenti esterni come il vento e lairregolarità della superficie.

Se l’alternativa è correre sull’asfalto, magari in prossimità di zone particolarmente trafficate, allora davvero conviene farlo in palestra.

A parità di fattori non esistono differenze da un punto di vista dell’impegno atletico o dell’intensità del lavoro fra queste due attività.

La ragione è relativamente semplice: quando si è su un tapis roulant ci si trova all’interno di un sistema inerziale. Un sistema è definito inerziale quando è in uno stato di quiete (per esempio se ci si trova su un treno e questo treno è fermo), o quando è in uno stato di moto rettilineo uniforme (per esempio su un treno che viaggia lungo binari rettilinei e a velocità costante). Il tapis roulant non fa altro che “muoversi” in modo rettilineo e a velocità costante, ed è pertanto un sistema inerziale. Quello che ne consegue è che la corsa sul tapis roulant (ribadiamo a parità di altre condizioni) non presenta differenze in termini di impegno muscolare, e quindi di calorie utilizzate, rispetto all’analoga attività svolta all’aria aperta, a meno che non si corra “aggrappati” all’impugnatura del tappeto, che equivarrebbe più o meno a correre all’aperto aggrappati a una fune trainata da un’auto. 

La differenza percepita è solo di tipo psicologico. Alcuni trovano motivante leggere in tempo reale sul display del tapis roulant l’andamento della loro performance, la distanza coperta, la velocità e la stima delle calorie utilizzate. Se il tapis roulant è di fronte ad uno specchio si potrà anche controllare che andatura e postura siano corrette. In tutti questi casi correre in palestra è la soluzione migliore. Per contro, altri preferiscono seguire il proprio istinto nel variare la velocità di corsa, l’ampiezza della falcata, ecc. e per questi ultimi un percorso outdoor è preferibile. 

La percezione delle fatica correndo sul tapis roulant potrebbe essere maggiore. Le ragioni sono molteplici e riguardano sia gli aspetti biomeccanici sia la regolazione della temperatura corporea. 
Che si scelga l’aria aperta o il tapis roulant la corsa è certamente una delle attività più naturali per l’essere umano, una disciplina alla portata di tutti, amata per il forte impegno cardiocircolatorio e quindi per gli innumerevoli vantaggi che ne derivano non soltanto sotto il profilo del consumo calorico, ma anche per gli enormi benefici di tipo preventivo sul cuore e sulla salute in generale.

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