CALCIO - Manzari, Terrone, Terrevoli, e la capolista se ne va. È tutto neroverde il derby contro il Trani

Nel big match della 10°giornata di Eccellenza, il Bitonto non lascia scampo ai biancocelesti e rafforzano il primato in Classifica. Domenica trasferta non semplice a Novoli

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Bitonto-Trani, uno dei derby più sentiti del calcio dilettantistico pugliese, nonché big match del 10° turno del Campionato di Eccellenza, dimostra come il pallone, a volte, sia deciso da episodi.

È il minuto 46 del primo tempo. Il punteggio è ancora ad occhiali grazie a due-tre interventi del portiere bitontino Addario, una saracinesca su Sisalli e Faccini. Gennaro Manzari, fin lì in difficoltà contro la difesa ospite, decide di mettersi in proprio ed estrae il cilindro il goal della domenica.

Prende palla sulla tre quarti, si beve Monopoli come un whisky di seconda mano, entra in area e da posizione defilata si inventa un tiro che finisce sul palo più lontano della porta difesa da Sansonna.

Non è solo la rete di un vantaggio lì inaspettato. La marcatura spacca la contesa, perché nella ripresa i neroverdi galoppano, segnano altre due reti e se ne divorano altrettante, mentre i biancocelesti - anche in 10 - si sciolgono come neve al sole.

 

Al “Città degli Ulivi”, insomma, si sente forte il ruggito del leone. Un 3-0 che suona come una sentenza. È estasi dei neroverdi, che restano lassù in testa alla Classifica assieme al Gallipoli, portando il vantaggio a tre punti su Fasano e Avetrana.

In modo chiaro, netto e inequivocabile.

 

La gara di ieri pomeriggio, in realtà, si divide in tre tronconi.

Il primo fa rima con sofferenza. Per tutti i primi 45', infatti, è il Trani a farsi preferire. Comanda a centrocampo ed è ficcante lì davanti, dove i vari Sisalli, Lavopa e Faccini creano spesso grattacapi. Ma Addario in tre circostanze è superlativo. Ma sai che novità.

Il secondo si accomuna con perla. Quella di Manzari, già raccontata.

Il terzo fa coppia con divertimento. Tutta la seconda parte di gara, in cui non c'è partita. La capolista entra con un altro spirito e atteggiamento, e fa polpette degli avversari. Segna subito il raddoppio, si divora il tris in un paio di circostanze, lo ottiene ai titoli di coda.

Cosa chiedere di più a un Bitonto così? Piace. Vince. E migliora di partita in partita.

 

La partita. Privo di Fabio Moscelli, il Bitonto non cambia poi tanto aspetto: Addario; Terrevoli, Camasta, Elia; Pagone, De Santis, Piperis, Bonasia; Modesto; Manzari, Terrone.

I primi 45' sono molto vibranti e nervosi. Non ci si diverte tanto, e si vive di folate. Soprattutto quelle dei ragazzi di mister Massimo Pizzulli, che si fanno preferire. Arrivano in 3-4 circostanze a un passo dalla rete, ma sono poco lucidi e devono arrendersi alla giornata di grazia – l'ennesima – di Addario, che di nome fa sempre Paride, guai a dimenticarlo.

Il Bitonto è solo nella bella conclusione di Piperis da fuori. Poi al 46' c'è la magia di Manzari, e si va al riposo sull'1-0. Terzo centro stagionale per il centravanti. Che da qualche minuto aveva iniziato a prendere per mano la squadra.

Nella ripresa si gira un altro film. La capolista alza i ritmi e i volumi di gioco. É più efficace nel pressing, e concede poco agli avversari.

E al 12' fa pure un altro gol. Terrone ruba palla a Monopoli al limite dell'area di rigore, resiste alla sua carica e con un tocco sotto supera Sansonna.

Terzo acuto in Campionato anche per lui, quarto stagionale con quello di Coppa Italia.

Una gara già in discesa diventa pura formalità al quarto d'ora, quando Lavopa si fa espellere per una gomitata a Manzari.

Accademia, allora. Il tris non riesce un paio di volte a Modesto, ma ci pensa Terrevoli servito da un confettino di Bonasia a chiudere i conti all'85'.

Fine delle trasmissioni. Il derby – in Campionato – è per la terza volta di fila neroverde. Chapeau e applausi.

 

Ventidue punti racimolati in dieci partite. Sette vittorie, di cui sei nelle ultime sette gare. Prima vittoria con più di un gol di scarto. Sono venti, invece, le gare consecutive casalinghe senza sconfitte e sempre a segno a domicilio.

Domenica tappa numero 11. Delicata trasferta a Novoli, relegato nei bassifondi della classifica, e reduce da tre ko di fila.

 

Le pagelle. Addario 7; Terrevoli 6,5; Camasta 7-, Elia 6+; Pagone 6,5, Piperis 6,5, De Santis 5,5 (Lamatrice 6,5), Bonasia 6,5 (Antonacci sv); Modesto 6+ (Samb sv); Manzari 7,5 (Con il gol della domenica, apre le danze per un'altra vittoria. Prezioso), Terrone 6,5 (Aprile sv).