CALCIO - U.s. Bitonto 1921, Noviello: "Stagione difficile, ma progetto serio. Abbiamo il dovere di continuare la storia"

La preparazione partirà domani presso lo stadio comunale di Terlizzi

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È un pomeriggio di sole guizzante sull'erba, che piano torna a sorridere, qui, al "Città degli Ulivi", dopo l'inopinata ustione (la cui responsabilità sarà stata pure di qualcuno, o no?). Ed il prato sembra incarnare come meglio non si potrebbe il destino del Bitonto calcio. Dopo la schiantante bruciatura della D mancata, si riaffaccia il verde della speranza. Dopo la conferenza stampa della disperazione con la proposta paradossale dell'offerta ad un euro, si riparte. L'Eccellenza si farà, con la dignità che pretende il blasone della storia neroverde. Poi, cammin facendo si vedrà. "Ho incontrato la dirigenza dell'Omnia per capire un po' come risolvere la questione campo e mi è parso che si possa addivenire ad una conclusione positiva. Abbiamo fatto, il 29 maggio scorso, domanda all'amministrazione per ottenere in concessione lo stadio, ma a tutt'oggi non abbiamo avuto risposta. In fondo, l'abbiamo ristrutturato noi", osserva il presidente onorario Ciccio Noviello. "Ho a disposizione un budget per coprire le spese della gestione tecnica, riguardante cioè calciatori e staff. Però, gli impegni si possono onorare quando sono certi e programmati, se dovessero esserci spese in più, magari derivanti dal fatto che il lavoro settimanale potrebbe non essere svolto qui, allora sorgerebbero problemi", prosegue il ragioniere. "Amministratore con potere di firma è Emanuele Santoruvo, direttore generale Vincenzo Cariello, ds Francesco Morgese. Cerchiamo una figura che faccia il presidente e possa dare un contributo concreto. Ho cercato solo persone disposte a sposare un progetto buono e serio e attaccate ai colori neroverdi, anche a costo di sacrifici. Stiamo ancora lavorando sotto traccia, senza molta enfasi. Potrebbe aggiungersi un valore aggiunto che ci auspichiamo tutti. Al giro di boa si potrà fare un bilancio, che deciderà il futuro. Ripeto: un imprevisto economico sarebbe un guaio. Non può essere un condominio questo stadio", conclude Noviello. Sagge le parole del nuovo mister, Gino Zinfollino: "Sono contento e onorato di far parte di questo progetto, mio compito è stato individuare giocatori importanti senza grosse pretese economiche, perché noi abbiamo il dovere di continuare la storia, nonostante possa essere una stagione piena di problematiche. Stiamo valutando ancora qualche altro rinforzo in difesa, frattanto lavoreremo col materiale a disposizione, con una rosa già abbastanza nutrita. Si potrebbe puntare alla coppa per andare in paradiso, ma se il campionato non ti dà entusiasmo non puoi fare anche l'altra manifestazione". "Il primo mese di lavoro servirà per creare un gruppo compatto che dia tutto in campo. Il nuovo campionato presenta un livellamento alto sulle medie, e bisogna stare sempre in guardia con playout e playoff. Faremo del nostro meglio per conquistare l'affetto dei tifosi, ma voi fate sentire la vostra vicinanza, sempre. Domani, partirà la preparazione a Terlizzi, dal 5 seduta doppia", illustra carico Zinfollino. Il secondo allenatore sarà la bandiera Nico Roselli, poi Gaetano De Florio collaboratore, preparatore atletico il Prof. Michelangelo Cassatella, Gianni Salvemini preparatore dei portieri, Giuseppe de Vincentiis fisioterapista, addetto all'arbitro Vincenzo Papappicco, Francesco Incantalupo medico sociale, Gianni Nitti magazziniere, fotografa Anna Verriello - cui dobbiamo lo scatto a corredo di questo pezzo - e Danilo Cappiello addetto stampa. La società è andata incontro alle tasche dei sostenitori portando a 5 euro il biglietto, a 50 l'abbonamento. Invece 100 per i vip in tribuna numerata. "Siamo poveri, umili, ma belli", rivendica con orgoglio Cariello. Intanto, si parte ed è già una notizia.