Il presidente del Comitato Italiano Paralimpico regionale incontra i ragazzi dell'Associazione Polisportiva Disabili Elos

Giuseppe Pinto ha avuto l’opportunità di toccare con mano l’impegno e l’entusiasmo che il team mette in campo ogni giorno, condividendo un momento di serena e partecipata attività sportiva

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Nella giornata del 6 marzo, dedicata ai consueti allenamenti settimanali - previsti in calendario ogni lunedì, martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.00 -, i ragazzi dell’Associazione Polisportiva Disabili Elos di Bitonto hanno accolto un graditissimo ospite a sorpresa giunto presso l’Istituto Comprensivo “Modugno-Rutigliano-Rogadeo”. A salutare i ragazzi e ad avvicinarsi alle attività che vengono svolte nei pomeriggi di allenamento - dal calcio al ping pong, dal basket all’atletica, dal sitting volley alle bocce, al calcio balilla - è stato il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico regionale (CIP), Giuseppe Pinto. Così i giovani atleti, seguiti nelle diverse attività dal team di professionisti ed esperti della Elos, hanno accolto il Presidente Pinto, già presente in diverse occasioni e figura di riferimento durante gli eventi della Polisportiva, con lo stesso spirito di una squadra che accoglie il proprio capitano.

Un incontro, questo, che sa di sinergia e collaborazione: la Polisportiva Elos, riconosciuta dal CIP come Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico (CASP), rappresenta lo strumento mediante cui il CIP stesso favorisce la costruzione di un processo educativo sportivo e di integrazione con persone speciali, promuovendo i valori paralimpici e facilitando la formazione e la crescita di giovani talenti con disabilità. Così, il Presidente Giuseppe Pinto ha avuto ancora una volta l’opportunità di toccare con mano l’impegno e l’entusiasmo che il team Elos mette in campo ogni giorno, condividendo un momento di serena e partecipata attività sportiva.

Ed è per questo motivo che tale sorpresa ha rappresentato un importante punto saldo nel percorso dell’Associazione. La presenza fisica e concreta di chi incarna le istituzioni e le realtà che coordinano e consentono ai ragazzi con disabilità la più totale espressione in campo sportivo diviene un prezioso valore fondante, alla base della mission della Elos, emblema della necessità di creare un saldo tessuto connettivo a livello sociale.