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CALCIO- L'Us Bitonto non sa più vincere. Perde ad Altamura e lascia la vetta della classifica

Nel big match, decisive le reti di Del Core e Rana. I neroverdi precipitano al terzo posto e pagano un momento difficile. L'8 gennaio si riprende contro il Novoli

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Perdere, nel calcio, fa sempre male. Soprattuto quando si fa rumore.

E la sconfitta di ieri del Bitonto contro il Team Altamura, nel big match del 16esimo turno del Campionato di Eccellenza, non può passare in secondo piano.

Perché significa fine dell'imbattibilità dopo 14 partite e 34 punti racimolati, e iniziata, guarda caso, proprio all'indomani del primo ko contro i murgiani, l'11 settembre.

Perché vuol dire prima sconfitta in trasferta, abbandono della vetta della classifica a vantaggio dell'Audace Cerignola, caduta fino al terzo posto perché anche gli altamurani sorpassano i neroverdi, che devono stare attenti al ritorno del Casarano, due punti più sotto.

Perché emblema di un dicembre difficile in cui Zotti e compagni hanno racimolato soltanto sei punti su 12 disponibili, vincendo soltanto una partita, pareggiandone tre e perdendone una. Il Bitonto non vince da tre gare e sempre nelle ultime tre si è fatta infilare per ben cinque volte, sette nelle ultime cinque. Troppo per una difesa che fino al 20 novembre vantava di avere una imbattibilità di oltre 850'.

E' inutile negarlo.

I leoncelli di casa nostra sono meno brillanti rispetto a un mese fa, e sfortunati con gli infortuni e squalifiche (ieri fuori Cantatore, Elia, Camasta, Turitto, con Zotti e Bonasia non meglio. Troppi per fronteggiare alla pari una compagine formata da Fiorentino, Montemurro, Rana, Del Core, Di Senso, Logrieco, Sisalli, e altri), e con gli episodi di gioco.

Ieri pomeriggio, nel “nuovo” Tonino D'Angelo, i De Candia boys non hanno affatto sfigurato, giocato alla pari per tutta la partita – e meglio rispetto alla opaca prova di Galatina – ma sono stati puniti da un Altamura cinico e spietato che ha colpito a fine primo tempo con Del Core (terzo gol ai neroverdi, dopo i due all'andata) e Rana a principio di secondo tempo, e recriminano per un rigore negato a Terrone e un goal annullato a Zotti. Già sul punteggio di 2-0.

I numeri, però, parlano di un Bitonto che sotto l'albero si ritrova a inseguire Cerignola (37 punti) e Altamura (36 punti), le due corazzate date per favoritissime a inizio stagione.

E sempre i numeri dicono che, dopo metà Campionato, i ragazzi del presidente Tina Aluisio sono stati grandi, grandissimi con le “piccole” (ma fanno rumore i successi a Barletta e Vieste), e piccoli con le grandissime Altamura, Cerignola e Casarano, racimolando “soltanto” due punti su 12 disponibili.

Ma il discorso è sempre quello. Chi era pronto a scommettere che i leoncelli, dopo l'ultima tribolata stagione, avrebbero messo i bastoni tra le ruote ad avversari di così tal portata?

Ecco perché adesso non ci sarebbe peggior sconfitta che mollare tutto e arrendersi. Già dal rientro, in casa contro il Novoli l'8 gennaio, si deve riprendere a correre e vincere.

Parla il presidente. E il primo a suonare la carica è proprio il presidente Tina Aluisio. “Non sono preoccupata per questo momento difficile – dice – anche perché mancano ancora 14 partite da disputare. Ieri, nonostante le assenze, abbiamo disputato una bella partita, anche se mi dispiace che l'arbitraggio non sia stato giusto. Le regole valgono per tutti, e perché allora non ci fischiano quello che è giusto? Noi restiamo uniti e non molliamo niente”.

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