A più di un mese dalla drammatica rapina, torna a vivere l'oreficeria Panebianco

Il sindaco Abbaticchio: "A lui e a sua moglie il nostro più grande abbraccio"

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A poco più di un mese da quella tragica sera in cui due individui fecero irruzione nella oreficeria di via Cavallotti, sparando e ferendo il proprietario, nei giorni scorsi è tornato a riaprire i battenti e a sorridere Carmine Panebianco.
Non può non esserne felice il sindaco Michele Abbaticchio, che in un post su Facebook, dopo aver sottolineato le manifestazioni natalizie che stanno caratterizzando le domeniche decembrine ("dalle 17 continuano le iniziative di pedonalizzazione ed animazione di via Repubblica e via Verdi, in collaborazione con le attività commerciali") ha così esortato i suoi concittadini: "Non mancate di visitare un'attività che rappresenta tutta la collettività in questo momento: Carmine Panebianco torna a vivere con la sua piccola, preziosa, impresa familiare. A lui e a sua moglie il nostro più grande abbraccio. Carmine siamo tutti noi".
Insomma, tutto è bene quel che finisce bene.