Anche Fare Verde Bitonto dice stop alla vivisezione. Raccolta firme entro 31 ottobre

Il consigliere nazionale Cazolla: "Si tratta di una pratica che riteniamo non solo crudele ma anche inutile"

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  Dall'Associazione ambientalista Fare Verde Onlus – gruppo di Bitonto riceviamo e volentieri pubblichiamo.

L'Associazione ambientalista Fare Verde Onlus ha aderito ufficialmente a “Stop vivisection”, la campagna contro la vivisezione volta ad impegnare la Commissione Europea all’abbandono di tale crudele pratica e ad un ripensamento rispetto alla più recente Direttiva 2010/63.

Già in passato abbiamo preso posizione contro la vivisezione – dichiara il consigliere nazionale di Fare Verde Avv. Giuseppe Cazzollasi tratta di una pratica che riteniamo non solo crudele ma anche inutile e addirittura dannosa, visto che i risultati degli esperimenti sugli animali non si adattano perfettamente all’uomo”.

Su questo tema Fare Verde elaborò dieci anni fa un dossier dal titolo “L’Inferno della vivisezione”, pubblicato sul nostro giornale “x fare+verde” n. 42 del 2004 (http://www.fareverde.it/blog/articoli-e-interviste/dossier-14.html). Recentemente nell’articolo “Una firma contro la vivisezione”, pubblicato sul numero 75 di quest’anno del nostro giornale, abbiamo dato rilievo alla campagna Stop vivisection. Tematiche affrontate anche durante un convegno tenuto a Bitonto lo scorso febbraio, quando si affrontò il rapporto tra salute e scelte alimentari e, nell’occasione, particolarmente drammatiche furono le immagini e le parole della relazione della dott.ssa Loredana Fanelli, responsabile settore educazione LAV – BARI.

La campagna Stop vivisection (www.stopvivisection.eu/it) prevede che siano raccolte un milione di firme entro il 31 ottobre 2013. Le firme possono essere apposte virtualmente sul sito istituzionale https://ec.europa.eu/citizens-initiative/ECI-2012-000007/public/index.do?lang=it.È sufficiente indicare i propri dati personali e il numero della carta d’identità. Per firmare, inoltre, bisogna essere maggiorenni, mentre non è richiesta l’iscrizione nelle liste elettorali.