Anche quattro Comuni pugliesi nella rete europea contro il riscaldamento globale. E Bitonto è in prima linea

Fanno parte di "Clima comune", il vasto movimento che ha già ottenuto l'avallo di sei sindaci "comunitari", tra i quali quelli di Monaco, Francoforte, Dublino

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Anche quattro Comuni pugliesi in “Clima comune”, la rete europea di sindaci contro il riscaldamento globale. Si tratta di Bari, Bitetto, Bitonto e Conversano. “Clima comune” è stato presentato nei giorni scorsi nel corso di un webinar organizzato da “Eumans”, il movimento paneuropeo di iniziativa popolare fondato dal tesoriere dell’Associazione “Luca Coscioni” Marco Cappato, promotore dell’iniziativa Stopglobalwarming.eu, che a oggi ha ottenuto anche l’adesione di oltre 50mila cittadini europei.

Tra questi anche Mogens Lykketoft, presidente dell’Assemblea Onu ai tempi degli Accordi di Parigi, Navanethem Pillay, Alto Commissario ONU per i Diritti Umani dal 2008 al 20914, 3 ex commissari europei (Emma Bonino, Violetta Bulc, Vytenis Povilas Andriukaitis), del comitato di EarthDay (gli organizzatori della Giornata mondiale della Terra) e tante tante personalità del mondo della scienza, della cultura e dello spettacolo.

I sindaci promotori di “StopGlobalWarming.eu” hanno formalmente aderito alla campagna con una mozione locale, impegnandosi ad informare i cittadini sulla possibilità di firmare l’iniziativa dei cittadini europei anche utilizzando il sito e gli spazi istituzionali del comune. “Clima comune” in realtà ha già varcato i confini nazionali, dopo aver ottenuto anche la firma dei primi cittadini di sei città europee, tra cui Monaco, Francoforte, Dublino.