Anpi: "Vaccinarsi è un dovere civico verso noi stessi e la comunità"

La sezione bitontina dell'associazione invita tutti ad un comportamento responsabile

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L’emergenza pandemica dovuta al Coronavirus ci impone una seria riflessione. Quale potrebbe essere il contributo di ognuno di noi nel contrastare questa sciagura in atto, oltre al rispetto delle disposizioni impartite, al distanziamento, all’osservanza delle regole, all’uso dei dispositivi?

Anche in questo caso la nostra Costituzione indica la via maestra che ognuno di noi dovrebbe percorrere in quanto appartenente ad una comunità. Il I comma dell'art. 32 della Costituzione, infatti, recita: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti".

In quest’ottica diventa dovere civico sottoporsi alla vaccinazione anticovid per salvaguardare non solo noi stessi ma anche la comunità. Questo comportamento di rispetto e di disponibilità a cooperare per migliorare la qualità della nostra vita richiama ad un senso di solidarietà e di responsabilità.

L’attuale situazione è pericolosa non solo perché mette a rischio la nostra vita e la nostra economia, ma anche perché l’isolamento e il disagio che stiamo vivendo potrebbero diventare terreno fertile per quelle   forze reazionarie, come i patrioti trumpiani insegnano, che facendo leva sulle ansie e sulle paure della gente potrebbero incentivare modelli sociali alternativi al nostro sistema democratico.

 Per tutti questi motivi l’Anpi, sezione locale di Bitonto, invita tutti a tenere un comportamento responsabile e vigilante anche aderendo alla campagna di vaccinazione anticovid, come unico rimedio per porre fine a questa calamità e tornare alle nostre sicurezze e alla nostra vita di sempre.