"Donne in evoluzione: tra il dovere, il volere e il piacere", il grande convegno con Jacopo Fo. Tra le organizzatrici, una bitontina: Valeria Lovero

Psicologa, psicoterapeuta e psicosessuologa, vive e lavora a L'Aquila dove si terrà la due giorni di studi col figlio del Premio Nobel Dario e di Franca Rame

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Un convegno per analizzare ogni sfaccettatura della figura femminile oggi, nella società. Senza retorica faziosa, ma con acutezza intellettuale e critica profondità. E inorgoglisce che tra le organizzatrici ci sia una imprenditrice di origini bitontine e residente a L'Aquila, Valeria Lovero, psicologa, psicoterapeuta e psicosessuologa. Il convegno, che si terrà proprio nella città abruzzese il 26 e 27 ottobre al Palazzetto dei Nobili, in occasione del mese dedicato alla promozione del benessere psicologico, è intitolato "Donne in evoluzione: tra il dovere, il volere e il piacere" ed è indirizzato a psicologi, psicoterapeuti, operatori nel campo delle scienze umane, sociologi, medici, personale infermieristico, insegnanti, pedagogisti, operatori sanitari e a chiunque altro mostri interesse. Sarà, dunque, lo scrittore Jacopo Fo l’ospite d’eccezione della seconda edizione della importante kermesse. L’idea di un convegno “itinerante” interamente dedicato al femminile, come dicevamo, nasce nel 2017 dalla collaborazione tra 5 professioniste - Giuliana Crisman, Ilaria Fontana, Serena Mancuso, Silvia Fanucci e Valeria Lovero - residenti in diverse città italiane: Napoli, Roma, L’Aquila, Gubbio, Trieste. La prima edizione di “Donne in evoluzione” si è tenuta nel marzo 2018 a Napoli. All’edizione di quest’anno ha deciso di partecipare, per l'appunto, anche lo scrittore Jacopo Fo, figlio del premio Nobel Dario e di Franca Rame. “Stiamo vivendo la più grande rivoluzione globale che l’umanità abbia sperimentato” spiegano le organizzatrici. “Nel giro di pochi anni tutte le nostre modalità esistenziali sono state rimodellate radicalmente dalle nuove tecnologie digitali. Le persone sono frastornate, disorientate, confuse e la domanda più potente oggi è quella di ritrovare una direzione, il core business esistenziale che ci dia la rotta. La questione femminile è stata ridotta dai media all’emergenza dell’aspetto criminale della violenza sulle donne. Questa focalizzazione mediatica ci allontana dalla capacità di uno sguardo globale alla natura femminile, alle sue potenzialità e risorse, alla sua capacità di essere motore di un’evoluzione positiva. L’obiettivo è quello di riannodare i fili di una coscienza e di una cultura del femmineo, riportando l’attenzione sulla globalità dell’esperienza del femminile. La donna che non è appagata dalla vita di coppia, la donna che non accetta il suo corpo o che non ascolta le proprie emozioni. Sono donne che hanno bisogno innanzi tutto di mettere in evidenza, nel modello del mondo che percepiscono, il valore di genere del loro essere, non solo figlie e madri ma anche scrigno di una sensibilità e di una modalità di pensiero che è indispensabile completamento della visione maschile del mondo”. Durante le due giornate di studi, saranno trattati il rapporto della donna con il proprio corpo: conseguenze dei social media sulla costruzione dell’identità femminile, sullo sviluppo dell’immagine corporea e sull’autostima; i costi psicologici e sociali della vita moderna: ricadute sulla qualità di vita, sulla salute fisica, sulla vita di coppia e su quella lavorativa; la donna in relazione alla società odierna: la terapia passa attraverso immagini istantanee (nuove tecniche di benessere); la sessualità femminile nel XXI secolo e linee guida per ri-scoprire il piacere; le mamme di oggi: meno autoritarie, molto presenti: quali saranno le conseguenze?; la ricerca dell’equilibrio psico-fisico tra i vari ruoli della donna di oggi: donna, moglie, mamma, professionista; il benessere psicologico femminile passa attraverso emozioni culturalmente ancora molto vive, come la vergogna ed il senso di colpa: linee guida per riscoprire (e mantenere) la propria identità in una società in continuo cambiamento. Prestigioso sarà il parterre dei relatori: il Dott. Alex Granata (Psicologo - Psicoterapeuta - L'Aquila); la Dott.ssa Giuliana Crisman (Medico Chirurgo - Psicoterapeuta - Trieste); la Dott.ssa Ilaria Consolo (Psicologa - Psicoterapeuta - Psicosessuologa - Voce Presidente dell'Istituto Italiano di Sessuologia Scientifica - Roma); la Dott.ssa Ilaria Fontana (Psicologa - Psicoterapeuta - Napoli); Jacopo Fo (Scrittore - Perugia); la Dott.ssa Serena Mancuso (Psicologa - PhD in Psicologia Cognitiva e Valutazione Clinica - Roma); la Dott.ssa Silvia Fanucci (Psicologa - Gubbio); Dott.ssa Valeria Lovero (Psicologa - Psicoterapeuta - Psicosessuologa - L'Aquila). Il convegno si terrà la mattina di sabato 26 ottobre ed è gratuito, mentre il pomeriggio di sabato e la mattina di domenica 27 si svolgeranno due laboratori teorico pratici su alcune tematiche affrontate.