Ex ospedale. Il sindacato Usppi accusa: "Servizio Tac bloccato da due mesi"

In mancanza di risposte, il sindacato fa sapere di essere pronto ad intraprendere "azioni non auspicabili"

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Una dura nota polemica è stata inviata al direttore generale della Asl di Bari Antonio Sanguedolce dalla segreteria generale dell’Usppi Puglia, l’Unione Sindacati Pubblico Privato Impiego.

Motivo del contendere è la mancata sostituzione, nell’ex ospedale di Bitonto, di due tecnici sanitari di radiologia medica, dopo il trasferimento di uno e il pensionamento dell’altro: «Risulta alla scrivente che, a seguito di trasferimento di 1 unità di TSRM (Tecnico Sanitario di Radiologia Medica), senza parere favorevole in uscita, e del pensionamento di un’altra unità di Tsrm dal Dss n.3 (Distretto Socio-Sanitario, che è appunto la dicitura attuale del nostro vecchio nosocomio, ndr), mai sostituite, da oltre 2 mesi il servizio Tac risulta non funzionante, in quanto l’unità di Tsrm trasferita ad altra azienda sanitaria della Regione Campania era addetta al funzionamento della Tac. È di tutta evidenza che sarebbe stato opportuno autorizzare il trasferimento personale solo previa sostituzione, come recita tra l’altro il regolamento aziendale Asl Ba per la disciplina della mobilità. Lo scrivente chiede con urgenza la sostituzione delle 2 unità di Tsrm dal Dss n.3 e il ripristino immediato del servizio Tac a Bitonto».

In mancanza di risposte il sindacato, tramite il segretario generale Nicola Brescia, fa sapere di essere pronto ad intraprendere «azioni non auspicabili».