Festa dei Santi Medici, scippi, furti e risse. Il resoconto dal punto di vista dell'ordine pubblico

Una rissa, due scippi e due furti in appartamento nella giornata dedicata ai Santi Anargiri

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La terza domenica di Ottobre, dedicata alla festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, rappresenta per Bitonto una giornata delicata dal punto di vista dell’ordine pubblico.

Non sono mancati momenti di tensione e i soliti colpi messi a segno dai ladruncoli di turno.

In primis, c’è da segnalare una rissa avvenuta nel pomeriggio nei pressi della Villa Comunale, tra via IV Novembre e via Michele Larovere. C'è stato un momento di tensione tra una famiglia bitontina, con bambini al seguito, e dei pellegrini di Margherita di Savoia che hanno rimproverato i bitontini per aver attraversato la strada nonostante il divieto imposto dal semaforo rosso. Ne è nata così una piccola discussione, degenerata poi con una rissa provocata da un pugno che ha colpito un uomo del comune delle terme. La prognosi per quest’ultimo è di cinque giorni. Nella colluttazione ferita anche una donna, pure lei di Margherita di Savoia, che ne avrà per dieci giorni.

Non solo una rissa ma anche uno scippo nei pressi della villa comunale, mentre un altro si è verificato nei pressi del sottopassaggio “Ugo Pasquini” verso Giovinazzo. In serata anche due furti in appartamento.

Se da un lato si registrano i soliti fattacci di cronaca, dall’altro c’è da sottolineare il positivo lavoro dei volontari del NPC Puglia di Bitonto. Le ordinanze di chiusura veicolare sono state rispettate, così come i presidi informativi della protezione civile sono risultati efficienti ed utili per i tantissimi pellegrini giunti nella nostra città.

I volontari impegnati durante la giornata sono stati più di 25, disposti in punti strategici della città, affiancando gli agenti della Polizia Municipale, e sovrintesi dai tenenti del comando di via Dossetti.

Gli interventi di maggior rilievo si sono avuti in mattinata, con la caduta di tre donne anziane a causa di una buca nei pressi del Santuario, ed a fine giornata, con due casi di codice rosso in Piazza XXVI Maggio 1734, fortunatamente soccorsi tempestivamente dal personale del 118, dai sanitari della Croce Rossa Italiana (presenti con un’ambulanza) e dai volontari del NPC Puglia.

Fondamentale anche l’apporto del punto medico avanzato montato nell’atrio della Basilica dalla Croce Rossa Italiana e della centrale radio allestita dal NPC Puglia, per coordinare così rapidamente tutte le operazioni di soccorso e di prima informazione.