Festa finale per “Lo scrigno dei talenti”, che si conferma tra i progetti di punta per i minori in età scolare promossi dal Comune di Bitonto

L'assessore De Palma: "L'iniziativa ha raggiunto la maturità e deve il suo successo al coinvolgimento di parrocchie e associazioni di tutto il centro urbano e delle frazioni"

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La festa finale, che martedì 11 giugno ha invaso con i colori e l’entusiasmo di decine di famiglie Piazza Unità d’Italia al centro della periferia sud della città, ha segnato la chiusura dell’edizione 2018/2019 del progetto “Lo scrigno dei talenti”, con il quale il Comune di Bitonto garantisce durante l’anno scolastico un supporto socio-educativo a centinaia di ragazzi, affiancando le famiglie in difficoltà nella gestione dei figli nei tempi extrascolastici.

Il bilancio dell’ennesima edizione di successo del progetto, che ha coinvolto da ottobre a giugno 230 minori, seguiti nel percorso di studio e ludico-sportivo dai volontari delle parrocchie e delle associazioni aderenti (in tutto 14), lo traccia l’assessore al welfare, Gaetano De Palma, che si dichiara soddisfatto per “il livello di maturità raggiunto dall’iniziativa, punto di riferimento consolidato per le politiche sociali a favore dei minori a Bitonto”.

“Il progetto – spiega De Palma – deve il suo successo al carattere pervasivo, dal momento che riesce a toccare, coinvolgendo tante parrocchie e associazioni, tutte le aree del centro urbano e delle frazioni, favorendo occasioni di inclusione sociale tra momenti di aiuto allo studio scolastico pomeridiano e attività ludiche, sportive e ricreative. Una capillarità che si traduce in una positiva personalizzazione dell’offerta, adeguata a ciascuna realtà territoriale di riferimento”.

La festa finale ha rappresentato una delle tante progettualità trasversali destinate ai minori e alle loro famiglie nell’edizione 2018/2019, che contribuiscono alla poliedricità dell’iniziativa comunale: dagli incontri per i genitori sul tema dell’affettività in ambito familiare (curato dalla cooperativa sociale C.R.I.S.I., che gestisce il Centro Antiviolenza comunale) e su tematiche socio-sanitarie e di prevenzione (svoltosi al Consultorio familiare), al progetto teatrale finalizzato da una rappresentazione aperta alle famiglie sul palco del Teatro Traetta (organizzata dalla Parrocchia Sant’Andrea); dalle iniziative natalizie con gli eventi in Villa comunale, alle iniziative estive con le attività oratoriali ludiche, ricreative e sportive.

“In questi anni – aggiunge l’assessore al welfare - «Lo scrigno dei talenti» ha fatto segnare una costante crescita della qualità degli interventi grazie anche alla formazione continua per gli operatori impegnati nelle diverse attività, divenuta ormai una componente imprescindibile del progetto”.