Furto nella notte al Caffè Meeting in via D’Angiò. Bottino di 4000 euro

Mistero, invece, circa una presunta rapina nella serata di ieri ad una farmacia in via Giuseppe Modugno

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Serate movimentate quelle bitontine, ma, ahinoi, non per la movida.

Nella scorsa notte, infatti, si è consumato un altro atto criminale ai danni di un esercente, l’ultimo in ordine temporale. Bersaglio dei malviventi è stato il Caffè Meeting in via Ludovico D’Angiò.

Ad esercizio chiuso, un gruppo di persone, utilizzando una fiamma ossidrica, ha forzato la serratura del locale riuscendo nell’intento di entrare per impossessarsi del denaro presente nelle slot machines.

Sono cinque, infatti, le slot svaligiate furtivamente, alle quali si aggiunge anche una macchinetta cambiavalute, di quelle che “trasformano” la cartamoneta in gettoni da gioco, sottratta dai malviventi.  Il bottino è accertato ed ammonta a 4000 euro. I rapinatori hanno usato una tecnica non nuova a questo genere di furti, utilizzando, appunto, una fiamma ossidrica per sciogliere la serratura del locale. Il Commissariato di Polizia di Bitonto sta indagando sull’accaduto.

Da accertare, invece, la verità su una presunta rapina ad una farmacia bitontina, di nuova apertura, in via Giuseppe Modugno, circa la quale il locale Commissariato di Polizia, però, non ha notizie. Un vero e proprio mistero, questo, che, se confermato dalle forze dell’ordine, rischierebbe di far passare la notte appena trascorsa come una di quelle più “calde” dell’ottobre bitontino.