Gelata 25 marzo, danni ingenti all'agricoltura. Mozione Damascelli: "Regione si attivi subito per richiesta stato di calamità"

“L’accertamento delle perdite – spiega il consigliere regionale – va fatto immediatamente"

Stampa l'articolo

“L’ondata di gelo che ha colpito l’intera Puglia lo scorso 25 marzo ha prodotto effetti devastanti sulle nostre campagne. Ho raccolto il grido di aiuto di molti agricoltori che lamentano perdite ingenti, fino addirittura al 100 per cento del raccolto. Ecco perché ho presentato una mozione urgente, che impegna il Governo regionale a disporre una rapida, attenta e dettagliata ricognizione sul campo per la verifica dei danni”. Così Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Agricoltura. “L’accertamento delle perdite – spiega – va fatto immediatamente perché, dopo aver subìto il congelamento, frutti e piante disseccano in pochi giorni e non ne rimane più traccia”. “La tempestività è determinante, anche perché – aggiunge – la Regione è tenuta a deliberare, entro sessanta giorni dall’evento climatico avverso, la richiesta dello stato di calamità naturale da inviare al Ministero alle Politiche agricole, affinché siano riconosciuti sgravi fiscali e contributivi ed agevolazioni per gli agricoltori pugliesi che hanno visto compromesso o perduto il proprio raccolto”. “Il gelo del 25 marzo – continua – ha causato uno sbalzo termico repentino, che ha fatto precipitare le temperature anche sottozero: vento, piogge torrenziali e neve hanno letteralmente bruciato gemme e infiorescenze sbocciate nelle settimane precedenti a causa del caldo anticipato. Le colture più colpite sono ortaggi (patate, cicorie, carciofi e asparagi), alberi da frutto (mandorli, ciliegi e albicocchi), primizie e vigneti di uva da tavola e da vino. Si tratta di piante particolarmente vulnerabili al freddo, che rischiano di subire danni strutturali e permanenti. Tutto questo determina conseguenze gravi sia sul fronte della produzione, con ingenti perdite di fatturato, sia sull’occupazione, con significativa contrazione del numero di giornate lavorative, soprattutto stagionali”. “Stanno andando in fumo mesi di lavoro, con ripercussioni pesantissime sull'intera economia regionale che in molti territori è basata sul settore primario. La Giunta Emiliano proceda con urgenza alle verifiche sul campo, per non rischiare di far perdere agli agricoltori i benefici previsti dalla legge in caso di calamità naturale. Mai come in questo momento di grave emergenza sanitaria, economica e sociale, le istituzioni devono fare il massimo sforzo per tutelare un comparto produttivo che è spina dorsale del Made in Puglia”, conclude Damascelli.