Guardie D'Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma, tutta l'attività della sezione bitontina

La più antica Associazione combattentistica a livello nazionale sotto l'egida del Ministero della Difesa e della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Stampa l'articolo

Dalla Guardia D'Onore Rag. Luigi Presicce - Referente Bari e Provincia per le Attività Militari, Referente, Fiduciario e Coordinatore dei Comuni di Bitonto, Palo del Colle, Giovinazzo e Modugno, riceviamo e volentieri pubblichiamo.

"In qualità di Responsabile della Sezione di Bitonto delle Guardie D'Onore alle Reali Tombe del Pantheon di Roma, volevo far sapere che nel Comune di Bitonto, da oltre due anni, è presente una Sezione delle Guardie D'Onore facente capo alla delegazione di Bari.

La nostra attività, principalmente basata su manifestazioni di carattere militare, in quanto essendo la più antica Associazione combattentistica a livello nazionale sotto il diretto controllo dell'egida del Ministero della Difesa e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si occupa di partecipare anche a manifestazioni di carattere civile culturale e religioso.

In breve riporto la storia del nostro Istituto.

"Durante il regno di S.M. Vittorio Emanuele II, primo Re d’Italia, un gruppo di ufficiali fondò alcune associazioni di veterani.

 Alla morte del Sovrano, il 19 gennaio 1878, per tener viva la devozione e la riconoscenza all'Augusta Casa di Savoia, tali associazioni decisero, sul loro onore, di fare la Guardia alla venerata spoglia mortale del "Padre della Patria" e di organizzare un servizio di Guardia alla Sua sepoltura al Pantheon di Roma.

S.M.Umberto I naturalmente approvò tale decisione.

Nel 1900, purtroppo si rese necessario erigere nel Pantheon un secondo monumento funebre per onorare il secondo Re d'Italia assassinato a Monza il 29 luglio di quell'anno.

In conseguenza di ciò gli statuti furono modificati e le Guardie D'Onore estesero il loro servizio alle due Tombe Reali del delle LL.MM. Vittorio Emanuele II "Padre della Patria" e primo Re d'Italia ed Umberto I, il Re Buono secondo Re d'Italia.

L'Istituto è un ente morale APARTITICO ed APOLITICO sotto il controllo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’egida del Ministero della Difesa.

Dalla sua fondazione è sempre stato presieduto da un militare di alto rango.

Fedele al proprio statuto ed alla sua vocazione storica, l'Istituto organizza cerimonie ed i suoi membri fanno la Guardia D'Onore alle Tombe definitive (Pantheon) e provvisorie (Alessandra d'Egitto, Montpellier ed Altacomba) dei sovrani del Regno d'Italia, quale tributo di devozione e di amore per l'Augusta casa dei Savoia che portò all'Unità e alla grandezza della Patria". 

Un esempio della nostra attività è la presenza, alla processione del Venerdì Santo, con quattro Guardie D'Onore in scorta alla Sacra Sindone donata da Emanuele Filiberto di Savoia a Torino il 14 settembre 1578.