I Dialoghi di Trani. Dal 21 al 24 settembre focus sulla cura come "pratica quotidiana al servizio del bene comune"

Anteprime dal 13 giugno. Tra i protagonisti della XXII edizione della manifestazione, anche Mons. Francesco Savino

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La cura come “pratica quotidiana al servizio del bene comune” per ridisegnare la qualità della vita. È il tema della XXII edizione de I Dialoghi di Trani che, dal 21 al 24 settembre, porterà nei palazzi e nelle piazze del porto di Trani pensatori di diverso orientamento per aprire un confronto su esperienze ed esigenze di cura maturate in ambito medico-sanitario, scientifico, ambientale, politico-sociale, didattico, etico-filosofico, letterario, artistico, facendo interagire la pluralità dialogante delle diverse voci. Il viaggio partirà il 13 giugno con Dacia Maraini, e prosegue a Malta, dove l’Istituto Italiano di Cultura de La Valletta ospiterà il 15 giugno un’anteprima internazionale de I Dialoghi di Trani, che fa seguito all’evento dello scorso anno organizzato presso l’ICC di Parigi. A Malta a dialogare su “La cura delle emozioni” saranno la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari e la filosofa e regista Maria Guidone, premiata con la Miglior Regia (sezione cortometraggi) alla Settimana della Critica della 79esima Mostra del cinema di Venezia. A Trani, durante le date del festival, sarà paese ospite la Romania e, per la prima volta, la Repubblica di Moldova. Sul territorio pugliese si aggiunge la collaborazione con Orsara di Puglia per la realizzazione di uno spin-off dei Dialoghi nel Comune dei Monti Dauni. E dal 21 settembre i Dialoghi torneranno ad animare i palazzi e le piazze del centro storico di Trani. Tra i protagonisti della XXII edizione ci saranno: Lucia Annunziata, Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose, Edith Bruck, testimone della Shoah, Mario Calabresi, il giurista Sabino Cassese, Carlo Petrini, Claudio Cerasa, Guido Tonelli, Malika Ayane, Luisa Ranieri, Chiara Francini, Eraldo Affinati, Gianpaolo Donzelli, Marco Tarquinio, Pietro Del Soldà, il saggista Piero Dorfles, Carlo Ginzburg, Karima Moual, Giovanni Grasso, Ana Blandiana, Egidio Ivetic, lo psichiatra Vittorio Lingiardi, Andrea Montanari, Telmo Pievani, Farian Sabahi, Giuseppe Sarcina, Alessandra Spada, Luca Steinmann, Massimo Bray, l’astrofisica Licia Troisi, l’ingegnere aeronautico Marcello Spagnulo, Gianfranco Viesti, Antonio Funiciello, Giorgio Zanchini, il fisico Roberto Battiston, Cristina Battocletti, Giovanna Zucconi, Giovanni Bianconi, Marco Baliani, mons. Francesco Savino, vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, Luigino Bruni, Tonio Dell’Olio, presidente della Cittadella di Assisi, e tanti altri. Tra le novità dei Dialoghi 2023 c’è la serata-evento de "La Fabbrica del mondo", unica tappa nel Mezzogiorno, con la partecipazione dello scienziato evoluzionista Telmo Pievani, dello scrittore e fondatore di Slow Food Carlo Petrini, dell'attore e regista Marco Baliani e della giornalista Giovanna Zucconi. Per il terzo anno consecutivo quest’anno ad inaugurare i Dialoghi Pop sono tre “regine” della scena musicale e cinematografica italiana: l’attrice e scrittrice toscana Chiara Francini, l’attrice Luisa Ranieri, e la cantante Malika Ayane.