Il ministro Grillo interviene sulla vicenda dei malati di Aids cacciati da un lido

"Nonostante le campagne di informazione, continuiamo a scontare le conseguenze dei più stupidi pregiudizi"

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«Cacciamo il pregiudizio e l'ottusità dalle nostre spiagge e da tutti i luoghi pubblici. Spero che l'episodio accaduto ai pazienti affetti da Aids della comunità “Raggio di Sole” di Bitonto, dove erano già stati in altre occasioni, sia il frutto di un malinteso, perché nel 2019 non è ammissibile un atteggiamento di discriminazione per chi è affetto da Aids. Nonostante le campagne di informazione, continuiamo a scontare le conseguenze dei più stupidi pregiudizi. Dobbiamo lavorare ancora più efficacemente sull'informazione nei prossimi giorni lanceremo la nuova campagna».

Anche il ministro della Salute Giulia Grillo interviene sulla triste vicenda dei malati di Aids, ospiti della casa alloggio “Raggio di sole”, che sono stati rifiutati da una struttura balneare barese. Un diniego dettato dalla paura e dall’ignoranza, dal momento che la semplice convivenza in uno stesso luogo, come può essere un lido, non causa alcun rischio di contagio.

Diffusa prima dal “da Bitonto” (https://bit.ly/328mX9J), la notizia ha, in questi giorni, fatto il giro delle testate giornalistiche regionali e nazionali e ieri, dunque, la responsabile del dicastero dedicato alla sanità è intervenuta per sensibilizzare l’opinione pubblica contro i pregiudizi ancora diffusi nonostante le tante campagne di sensibilizzazione.