In Germania, in visita “religioso-ecumenica” con venerazione alle sacre reliquie dei Santi Medici e al culto di Maria SS. Immacolata

Tappa a Monaco di Baviera e a Norimberga per una delegazione della Chiesa bitontina

Il prof. Giuseppe Cannito ha donato le sacre immagini votive dell’Immacolata Concezione, Patrona di Bitonto, e dei Santi Medici Cosma e Damiano Compatroni di Bitonto La Chiesa di Bitonto a Monaco di Baviera e a Norimberga in Germania. A rappresentarla nel centro Europa è stato il prof. Giuseppe Cannito che ha portato nella capitale bavarese tedesca i saluti di mons. Francesco Cacucci arcivescovo metropolita di Bari Bitonto, di mons. Domenico Ciavarella vicario generale arcidiocesi, di mons. Alberto D’Urso vicario episcopale territoriale, di don Vito Piccinonna parroco rettore Basilica Pontificia dei SS. Medici, di don Francesco Acquafredda parroco della cattedrale, di don Michele Lacetera cancelliere vescovile curia, di padre Santo Pagnotta op segretario amministratore dell’Istituto di Teologia Ecumenico-Patristica “San Nicola” di Bari. Questo incontro con la chiesa tedesca bavarese (cattolica romana - evangelica luterana) è nato dal corso di formazione in ecumenismo svoltosi presso la Facoltà Teologica Pugliese di Bari, incentrato sul dialogo fra le religioni con le diverse culture, avendo come tema teologico la frase di Papa Francesco: “La via della comunione riconciliata: verso la manifestazione di quella fraternità che già unisce i credenti”. Domenica 28 ottobre 2018 il professor Cannito presidente dell’arciconfraternita Immacolata Concezione è stato ospite nella diocesi di Monaco di Baviera, che ebbe Joseph Ratzinger come arcivescovo divenuto Sommo Pontefice con il nome di Papa Benedetto XVI. Nella monumentale chiesa barocca rinascimentale di Sankt Michaelskirche del XVI secolo ha partecipato alla solenne liturgia eucaristica di rito romano cattolico gremitissima di fedeli bavaresi, presieduta dal rettore mgr. Jozo ZuDie assistito da padre Lianinho Vuvman al termine c’è stata la visita “religiosa-ecumenica”, nella prima cappella laterale lato est sono custoditi gelosamente in un cofanetto di oro i teschi (cranio) dei Santi Cosma e Damiano (unico al mondo) venerati con un culto speciale dai bavaresi e anche dal popolo tedesco. Una volta al mese il cofanetto di oro viene aperto per rendere visibili le sacre reliquie dei santi anargiri e per ottenere le guarigioni. A seguire la visita nella Burgersaalkirche del XVIII chiamata dai bavaresi: “la sala dei cittadini”, perché è costituita da due chiese sovrapposte, in quella superiore si riuniscono i confratelli della congregazione mariana maschile per pregare, onorare e omaggiare la Madonna. L’interno è arricchito da preziose e uniche statue artistiche mariane mentre la volta è rivestita da delicati affreschi mariani in stucchi rococò, tra cui, al centro primeggia lo stemma monogramma di Maria SS. Immacolata con cuore e corona, unico capolavoro di elevatura internazionale. A Norimberga nella splendida chiesa gotica di Sankt Lorenzkirche del XIII secolo è situato il celeberrimo dipinto mediceo raffigurante i Santi Medici Cosma e Damiano nell’arte medica di Hans Süss von Kulmbach, si nota con evidenzia che i Santi anargiri recano tra le mani gli arnesi medici e farmaceutici, che li identificano nella loro professione di medici guaritori per eccellenza. Nella spettacolare Frauenkirche del XIV secolo in stile gotico (luogo mariano di culto evangelico luterano) i bavaresi venerano la Madonna chiamandola: Nostra Signora, a motivo di protezione alla città bavarese. Per instaurare un rapporto cordiale e fraterno tra le due chiese (romano cattolico-evangelico luterano), il teologo bitontino ha invitato i delegati religiosi della chiesa tedesca bavarese a visitare la città di Bitonto ricca di storia, di arte e di spiritualità donando le pregevoli sacre immagini votive dell’Immacolata Concezione, patrona di Bitonto, venerata nella Cattedrale del XII secolo vero gioiello dell’arte romanico pugliese e dei Santi Medici compatroni di Bitonto, venerati nella Basilica Pontificia del XX secolo in stile misto tra il classico e il moderno a loro dedicata a Bitonto in Italia.