In Irlanda, a Dublino, la chiesa di Bitonto accolta con onore per una visita religiosa ecumenica

Il prof. Giuseppe Cannito ha donato al vescovo S.E. mons. Carlos Lòpez Hernàndez e al decano reverendo dr. William Morton una immagine votiva e una medaglia argentea con l’incisione a colori dell’Immacolata Concezione Patrona di Bitonto

La Chiesa di Bitonto vola a Dublino in Irlanda, definita nel 1991 capitale europea della cultura. A rappresentarla nel centro sulla costa orientale dell’isola affacciata sul Mar d’Irlanda in Europa è stato il prof. Giuseppe Cannito che ha portato nella capitale irlandese i saluti di mons. Francesco Cacucci arcivescovo metropolita di Bari Bitonto, di don Giovanni Giusto vicario episcopale territoriale, di don Michele Lacetera cancelliere vescovile della curia, di don Vito Piccinonna parroco rettore Basilica dei Santi Medici, di don Francesco Acquafredda parroco della Concattedrale e di padre Santo Pagnotta segretario generale dell’Istituto di Teologia Ecumenico-Patristica “San Nicola” di Bari. Questo incontro con la chiesa irlandese (cattolica - anglicana) fa parte del corso accademico di formazione e aggiornamento in ecumenismo presso la Facoltà Teologica Pugliese di Bari, in concomitanza con la relazione del prof. Jorg Lauster della Facoltà Teologica Protestante, con il contributo del Servizio Nazionale per gli Studi Superiori di Teologia e di Scienze Religiose della Conferenza Episcopale Italiana, incentrato sulla frase ecumenica di Papa Francesco “Riconoscere il valore della grazia concessa ad altre comunità cristiane”, riportato nel Notiziario Diocesano dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto. Domenica 24 novembre 2019 nella solennità di Cristo Re dell’Universo il professor Cannito presidente emerito dell’arciconfraternita Immacolata Concezione dopo aver partecipato alla Santa Messa di rito romano, ha visitato con stupore la St. Mary’s Pro-Cathedral, in questo imponente edificio sacro cattolico in stile neoclassico gotico ispirato al tempio di Atene con sei imponenti colonne doriche nel 2018 Papa Francesco ha celebrato il “IX Incontro Mondiale delle Famiglie”. Nella splendida St. Patrick’s Cathedral del XIII secolo in stile gotico primitivo inglese, abbiamo partecipato con i cristiani anglicani all’Eucarestia officiata dal decano reverendo dr. William Morton, al termine c’è stata una visita guidata nella splendida Cattedrale dedicata a San Patrizio, Patrono d’Irlanda, all’interno sono seppelliti oltre 500 personalità illustri, tra questi lo scrittore Jonathan Swift autore del famoso romanzo “I viaggi di Gulliver”. Infine nella Christ Church Cathedral del XII secolo in stile neogotico alla presenza di una moltitudine di fedeli cattolici e anglicani il teologo Giuseppe Cannito ha partecipato alla Santa Eucarestia presieduta dal vescovo S.E. mons. Carlos Lòpez Hernàndez assistito dal decano dell’arcidiocesi reverendo dr. Dermot Dunne animata dal coro diocesano, al termine della liturgia dopo aver visitato la suggestiva Cripta Medievale unica in Europa, c’è stato un momento di fraternità. Su invito c’è stata una piacevole visita culturale nel prestigioso istituto universitario a livello mondiale, tra i più antichi d’Europa denominato “Trinity College” inserito nella lista del Patrimonio Nazionale d’Irlanda, a seguire abbiamo visitato la “Chester Beatty Library” dove è stato possibile ammirare con occhi sbalorditi che non ha eguali al mondo la preziosissima biblioteca, che comprende testi antichi di tutte le religioni orientali ed europee con importanti collezioni di papiri, manoscritti, miniature, icone e stampe provenienti da tutte le parti del mondo. Infine la surreale visita culturale artistica iconografica al “National Gallery of Ireland” una tra le migliori pinacoteche d’arte in Europa, nelle sale abbiamo visto con stupore una serie di impressionanti capolavori di fama mondiale, tra cui: “La cattura di Cristo del Caravaggio”, “Natura morta con un mandolino” di Picasso e “I Santi Medici Cosma e Damiano gettati nel fuoco” del Beato Angelico (unico dipinto mediceo riportato nei manoscritti e nei volumi, tra cui il pregevole libro dei Santi Medici di Bitonto).