Inaugurata la nuova sede della Confraternita di Sant’Isidoro Agricola nell’atrio parrocchiale della chiesa di Sant’Egidio

Don Pierpaolo Fortunato: “Adornare e profumare bene il nuovo luogo della Confraternita di Sant’Isidoro Agricola come il nostro cuore”

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Ieri martedì 21 dicembre al termine della celebrazione eucaristica, in un clima festoso si è svolta l'inaugurazione della nuova sede della Confraternita di Sant’Isidoro Agricola ubicata nell’atrio della chiesa di Sant’Egidio Abate, confinante con il complesso del convento di Sant’Agostino, con cerimonia di benedizione officiata dal padre spirituale don Pierpaolo Fortunato. Alla presenza di don Cosimo Memoli già amministratore parrocchiale, del sig. Giuseppe Cucinella presidente Confraternita di Sant’Isidoro Agricola, della dott.ssa Marianna Legista assessore ai Servizi demografici del Comune di Bitonto, del prof. Giuseppe Cannito presidente emerito Arciconfraternita Immacolata Concezione, Patrona di Bitonto, del sig. Francesco Frisone presidente Confraternita di Santa Filomena, i membri della comunità parrocchiale e i confratelli. La nuova sede confraternale avrà un compito logistico, all’interno della sede oltre all’ufficio di presidenza, di segreteria e di tesoreria (con materiale ordinario di computer e cancelleria), è stato deposto un prezioso Archivio Storico con i paramenti sacri, inoltre nella sede nell’arco dell’anno si potranno svolgere riunioni capitolari e incontri di formazione culturali e spirituali sotto la guida pastorale del padre spirituale. La seconda domenica di settembre nella città di Bitonto si festeggia Sant’Isidoro Agricola, la devozione al Santo si consolidò nel 1887 quando il vescovo mons. Luigi Bruno volle riunire nella cosiddetta corporazione degli isidoriani quei contadini che ogni domenica si ritrovavano nelle chiese di Bitonto. Dal 1905 iniziò la venerazione alla sacra immagine di Sant’Isidoro Agricola nella chiesa di Sant’Egidio Abate, nel 1952 con beneplacito del vescovo mons. Aurelio Marena il parroco mons. Pasquale Pierro fece realizzare una nicchia in muratura con bordi marmorei situata nella navata centrale, lato sinistro, dove venne collocata la sacra immagine ottocentesca di Sant’Isidoro Agricola, anche il parroco don Vito Frascella ha adornata la nicchia con una reliquia del Santo, dove tutt’oggi è oggetto di venerazione da parte dei confratelli e fedeli. La venerabile confraternita di Sant’Isidoro Agricola è una presenza operosa e propositiva, i confratelli promuovono la dottrina cristiana nel settore liturgico-devozionale e l’esercizio della carità nel settore socio-assistenziale, volti a salvare la propria anima “ad pias causas”. .