Inchiesta Scuola Parte 1/ “Una scuola accogliente e aperta al territorio”, l'I.c. Cassano-De Renzio

Un’istituzione scolastica cuore e cardine della città di Bitonto

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Sono quattro i plessi che costituiscono l’Istituto Comprensivo “V. F. Cassano – A. De. Renzio”, che ingloba ed ospita circa 1400 alunni. Un’istituzione scolastica, dunque, cuore e cardine della città di Bitonto, che vede al vertice la dirigente Anna Teresa Bellezza, con l’aiuto della quale, all’alba del nuovo anno scolastico, proveremo a tracciare un resoconto delle scelte operate nell’ambito dell’istruzione.

A dispetto di quanto è stato più volte decantato dall’amministrazione, sembra che, all’atto pratico, la volontà di fare rete tra i vari istituti presenti sul territorio trovi non pochi ostacoli. «Proviamo e ci sforziamo di fare rete, ma non sempre si riesce a raggiungere l’obiettivo, mancano sinergia e collaborazione tra i dirigenti, che non vengono certo agevolati da scelte comunali mirate», ha dichiarato la dirigente.

Che si è oltretutto detta assolutamente favorevole al ridimensionamento scolastico: «Ritengo che il comprensivo comporti una continuità didattica e metodologica tra i vari livelli di scuola, che permette agli insegnanti di conoscere meglio gli alunni, le loro necessità e le loro problematiche».

La struttura scolastica sembra poi essere fruita al meglio, le aule, così come la palestra, restano aperte anche al di fuori degli orari didattici e ben si prestano alle attività extracurriculari, come quelle della parrocchia, delle associazioni sportive e delle cooperative, che fanno in modo che le aree a disposizione della comunità siano utilizzate anche di sabato.

Ancora in fase di stallo la situazione della mensa scolastica che la preside si augura possa partire al più presto: «La struttura è assolutamente a norma, dunque i problemi legati alla mancata partenza dell’orario continuato sono attribuibili alla politica finanziaria comunale», ha affermato.

Per supportare e affiancare le famiglie meno abbienti il Comune di Bitonto sembra aver investito in un progetto di recupero pomeridiano denominato ABC dei Sogni, mentre la scuola fornisce il suo apporto con l’attuazione di progetti PON, un esempio tra tutti è il prototipo di azione F3, progetto europeo che riguarda la prevenzione della dispersione scolastica.

In poche parole, la dirigente Anna Teresa Bellezza descrivere in poche parole la scuola dal lei guidata: “Accogliente e aperta al territorio”, che spera presto possa essere posta in sinergia con le varie agenzie educative del territorio.