Istituto comprensivo "Sylos", problemi per l'attività fisica dei ragazzi. E scoppiano le polemiche

Il sindaco Michele Abbaticchio aveva annunciato due settimane fa che si sarebbe svolta al "Paolo Borsellino". La preside Mangini: "Ma la comunicazione istituzionale è stata colpevolmente deficitaria"

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L'educazione fisica per i ragazzi della Sylos? Non s'ha fare. Forse. Almeno per il momento.

 

La (fastidiosa) questione della palestra della scuola media "Carmine Sylos" si arricchisce di un nuovo capitolo, e per nulla a vantaggio degli studenti.

Un paio di settimane fa, in modo forse un po' troppo trionfalistico, il sindaco Michele Abbaticchio annunciava, tramite i Social, che le 44 classi dell'istituto avrebbero svolto l'attività motoria al Centro polifunzionale “Paolo Borsellino”, tramite dei mezzi di trasporto messi a disposizione dal Comune (clicca qui per articolo https://bit.ly/2PUmwtp).

Ebbene, così non sarà. Per fare attività motoria i ragazzi dovranno aspettare di riabbracciare la loro palestra. Chissà quando, però.

Ed è stato lo stesso primo cittadino ad annunciare il dietrofront. “Il dirigente scolastico ci ha comunicato che non è possibile usufruire del servizio perché, sostanzialmente, ha già organizzato il piano di distribuzione delle ore didattiche tra i docenti”.

La reazione della preside Mangini. In serata, non si è fatta attendere la risposta della dirigente scolastica: "Trovo allucinante il linciaggio mediatico cui il sindaco ha sottoposto me e la mia comunità scolastica tramite un post su Facebook. Ma lo sa il nostro primo cittadino cosa significa gestire un istituto che conta centinaia di ragazzi con una trentina di alunni speciali? Sa cosa comporta lo spostamento di classi in una struttura a quattro chilometri dalla scuola? Perché non ha comunicato secondo i normali canali istituzionali e per tempo questa soluzione tampone del problema palestra, che va avanti da anni e che mai ha voluto affrontare seriamente? Sì rende conto di quale danno ha arrecato al nostro istituto? Sono profondamente amareggiata".  

 

Al di là delle polemiche scatenatesi sui Social (pesante, a riguardo, la nota critica del Movimento 5 stelle cittadino), c'è da dire che la questione è irrisolta da oltre un anno e mezzo.

 

 

I soldi? Dalla Cassa depositi e prestiti. La genesi, infatti è gennaio 2017, quando l'abbondante nevicata verificati nei giorni dell'Epifania ha fatto emergere non pochi danni strutturali alla struttura, rendendola inagibile. Come se non bastasse, inoltre, in una notte di agosto è scoppiato un incendio che ha reso ancora più difficile la situazione, sempre a discapito degli studenti e del loro (sacrosanto) diritto di poter svolgere attività fisica.

Dopo le polemiche da destra e sinistra, poco meno di un mese fa, il 24 agosto, il sindaco, con un post su Facebook dal titolo “Scuola e lavori pubblici: aggiornamento”, scriveva che “era in via di elaborazione gli appalti per la ristrutturazione della palestra della scuola Sylos per la messa in sicurezza”, specificando che “tutte le opere sono state vinte e realizzate con finanziamenti regionali e o nazionali”.

Ma è davvero così? L'ultima novità a riguardo la offre l'Albo pretorio di Palazzo Gentile, e una determina/modifica datata 19 settembre. Ieri, per intenderci.

Porta la firma del Servizio ragioneria, e tratta della “DETERMINAZIONE A CONTRATTARE - PRESTITO ORDINARIO CASSA DEPOSITI E PRESTITI SPA di €179.809,74 - per procurare le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dei Lavori di rifacimento della copertura della palestra ed altri interventi di manutenzione straordinaria dell’edificio sede della scuola secondaria di primo grado “C. Sylos” e di rifacimento della rete interrata dell’impianto di riscaldamento della scuola primaria “G. Caiati” in via T. Traetta”.

In realtà è una modifica a quanto già stabilito un paio di mesi fa. Si legge che la volontà da parte del Comune di contrarre il prestito da Cassa depositi e prestiti viene formulata a fine luglio, e un mese dopo la Società per azioni controllata dal ministero dell'Economia ha chiesto una integrazione.

Con la determina di qualche ora fa, quindi, si è stabilito di porre in essere tutte le attività finalizzate alla formalizzazione del contratto di prestito, di aderire allo schema generale di “Contratto di prestito di scopo ordinario a tasso fisso”, di garantire le 20 rate semestrali di ammortamento del prestito.

E dunque, siamo sicuri che siamo in fase di elaborazione degli appalti?

 

 

 

Le polemiche corrono. L'aggiornamento del sindaco non è passato inosservato, e ha scatenato numerose polemiche. Di addetti ai lavori e di movimenti politici. Tra questi, anche i 5 stelle che hanno sparato a zero: “L'inquilino di Palazzo Gentile tira in ballo i minori per la scelta delle modalità di effettuazione delle ore di Scienze motorie "dimenticando", quanto meno per garbo istituzionale, di contattare la Dirigente scolastica per concordare una soluzione. Colui che si erge a difensore della politica del fare contro i facili populismi si fa scudo di una presunta volontà dei bambini per mascherare una sua proposta inefficace a sopperire ad una situazione che ha contribuito a rendere sempre più insostenibile. La palestra della Sylos, che necessitava di manutenzione richiesta già da diversi anni, si trova in una situazione di inagibilità da gennaio 2017. Due anni scolastici si sono conclusi e un'altro si sta avviando tra minimizzazioni, proclami e rimandi, fino alla resa finale dell'amministrazione comunale. Oggi, in "zona Cesarini", cerca di imporre alla scuola una soluzione problematica e poco pratica che ovviamente trova l'ostacolo degli addetti ai lavori. 
Dopo il caos creato per i vaccini, la questione Sylos e altre faccende che non stiamo qui ad elencare, consigliamo al sig. Abbaticchio, per evitare altre magre figure, di non occuparsi più direttamente di questioni scolastiche”.