La nostra Anita Giordano madrina del protocollo d'intesa tra Cgil Bari e Arcigay

Da lunedì questi lavoratori avranno uno sportello fisico a cui rivolgersi per sentirsi meno soli, per essere accolti e tutelati

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Di fronte alle discriminazioni la Cgil scende in campo non solo con uno sportello che difenda questi lavoratori, ma intende essere loro vicini e farli sentire accolti e tutelati”. Con queste parole il segretario della Cgil Bari, Gigia Bucci, ha aperto l’incontro volto alla firma del protocollo d’intesa tra Arcigay Bari e Cgil Bari, il cui obiettivo è quello di combattere le discriminazioni sul lavoro legate all’orientamento di genere e all’identità sessuale.

A fare da madrina a questo storico ed importante passo avanti, la nostra concittadina Anita Giordano. Lei è una giovane lavoratrice transessuale che, nei giorni scorsi, ha ottenuto un risarcimento dall’azienda che l’aveva licenziata per motivi discriminatori dopo averla ricoperta di insulti e offese di vario tipo (leggi qui: https://bit.ly/2WdVT9w). La sua coraggiosa testimonianza ha accompagnato la firma del protocollo d’intesa “B-Pride”: leggi qui https://bit.ly/2HRN8cq

“Il protocollo è uno strumento concreto – ha detto ancora Gigia Bucci – per attenzionare il tema dell’ascolto: chiunque abbia dei problemi, avrà uno spazio fisico per potersi esprimere e sentirsi meno soli”. Ora tutti, a partire da lunedì 17 giugno – dalle 15.30 alle 18.30 – potranno recarsi presso la sede della Cgil Bari, in via Loiacono.