La strada delle note come preziosa opportunità. La scuola media "Sylos" vara l'indirizzo musicale

Attivo dall'inizio dell'anno, prevede l'insegnamento di pianoforte, chitarra, violino e clarinetto

Stampa l'articolo
I piedini che tamburellano sul pavimento tremanti. Gli occhietti che cercano nel salone l'abbraccio d'amore degli sguardi dei genitori. Le dita che sfiorano con delicatezza o pigiano con forza i tasti bianchi e neri di un pianoforte, come si addice a quel che rappresenta il tutto e il nulla, il giorno e la notte. Perché, sì, si apprende come leggere un pentagramma e a tradurlo in suoni, ma soprattutto si impara ad affrontare la vita, con tutte le sue liete sorprese e pure le tormentose incognite. Dunque. Nei giorni scorsi, con una serata sobria ed elegante, come si addice ad una scuola con una grande storia, nell'aula magna dell'Istituto comprensivo "Don Milani-Sylos" è stato presentato l'indirizzo musicale, che da quest'anno scolastico ne sta impreziosendo l'offerta formativa. L'ex dirigente Angela Mangini ha sottolineato l'importanza assegnata alla disciplina musicale da sempre, al punto da essere inserita nell'ambito del potenziamento. A dimostrare l'inscindibile connubio fra passato e presente, l'attuale preside Filomena Bruno ha rimarcato la necessità di dare un'opportunità d'apprendimento in più agli studenti. L'assessore Angela Scolamacchia ha manifestato tutta la sua emozione nel rivedere, insegnante essendo, molti suoi ragazzi alle prese con la magia delle note. L'importanza didattica della materia è stata ricordata con dovizia di particolari dal maestro e docente Giuseppe Pannarale, mentre il di lui doppio collega Vito Vittorio De Santis ha raccontato con passione la gloriosa storia delle bande bitontine, che potrebbero trarre nuova linfa da tali iniziative. Poi, gli allievi, provenienti in trasversale da diversi corsi, si sono esibiti con attenzione e grazia, a seconda degli strumenti studiati. Infine, i docenti del corso - Adriano Petrucci al clarinetto, Louisiana Lorusso al violino, Antonio Schiavone al chitarra e Michele Giustino al pianoforte - hanno dato lucente prova della loro appassionata bravura. Insomma, dalla "Sylos" giunge una notizia splendida e consolante insieme: può essere ancora melodioso il domani delle giovani generazioni.