Lampade votive al cimitero. Da Palazzo Gentile avvertono: "Per il momento andremo avanti con quelle a pile"

La soluzione, però, sarà soltanto per tamponare l'emergenza e a tempo determinato

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Le lampade votive? Per un po' di tempo funzioneranno con le pile.

 

Nel Consiglio comunale di lunedì, quello in cui la maggioranza ha licenziato il Documento unico di programmazione 2019-2021 e preso atto di quello dell'anno in corso, si è tornati a parlare della delicata situazione delle lampade votive al cimitero, che da tempo – come segnalato a più riprese anche dai nostri lettori – sono spente.

Ad aggiornare (sommariamente) sulla questione è stato l'assessore ai Servizi cimiteriali Marianna Legista, che ha ricordato come l'amministrazione sia al lavoro per trovare il bandolo della matassa, soprattutto perché complicato mettere nero su bianco un bando di assegnazione delle lampade votive.

E che nel frattempo ha trovato un'idea: “Anche grazie al lavoro della V Commissione consiliare, si è deciso di tamponare il problema, soprattutto nell'imminenza dell'arrivo del mese di novembre, con l'adozione di lampade funzionanti con le pile che ci consentiranno anche di dare un servizio più completo ai cittadini”.

 

 

 

In attesa, magari, di risolvere una volta per tutte l'annoso problema. “Si tratta di una questione oggettivamente non facile – ha ammesso l'esponente di Riformisti, cattolici e popolari – ma speriamo di avere una soluzione definitiva entro 15 giorni”.