Inchiesta "Levante", per l'ufficiale della Finanza annullata ordinanza Gip e dichiarata incompetenza territoriale Tribunale di Bari

Per lui, nessuna correlazione con le attività illecite delle organizzazioni criminali coinvolte

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C'è una novità, importante e significativa, nell'ambito dell'inchiesta "Levante". Tra i soggetti per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, non figura affatto Antonio Mancazzo, colonnello della Guardia di Finanza, il quale peraltro, come si evince dalla stessa prospettazione accusatoria formulata dall'organo inquirente, non ha mai partecipato - in alcun modo e a nessun titolo - delle finalità e dei reati attribuiti ai due presunti sodalizi criminali, cui pure è stato equivocamente associato il suo nome in precedenza.

Inoltre, l'ordinanza del Tribunale del Riesame adito dal medesimo non solo ha annullato il 10 marzo scorso l'ordinanza della GIP che ne disponeva gli arresti domiciliari, rimettendolo in libertà, ma ha anche dichiarato l'incompetenza territoriale del Tribunale di Bari, con conseguente trasmissione degli atti all'Autorità giudiziaria competente. Dunque, ridimensionata, e di molto, la posizione dell'ufficiale di origini bitontine.