Lo stadio "Città degli Ulivi" si rifà il look. Oltre 25 mila euro per interventi straordinari sulla struttura

Il collaudo dell'intero impianto non veniva effettuato dal 1990: l'anno scorso i primi interventi urgenti, in queste settimane il completamento

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Uno stadio nato nel 1990, 29 anni fa, e da allora mai più collaudato. Il Comune avrebbe dovuto vigilare ogni dieci anni sul “Città degli Ulivi”, quindi nel 2000, nel 2010 e nel 2020 appunto.

L’anno scorso si sono resi necessari degli interventi straordinari – anche a seguito delle pressioni di Questura, Prefettura e Commissariato locale per garantire sicurezza e ordine pubblico e di precise direttive della Lega Dilettanti – che, quest’anno, si sono concretizzati e ampliati vedendo coinvolta l’intera struttura.

Un percorso che si è reso ancora più necessario sia perchè nostra squadra bitontina milita nel campionato di Serie D, che per le continue deroghe del Comune in questi (oltre) due decenni. A budget il Comune di Bitonto – grazie all’impegno dell’assessore al Patrimonio, Domenico Nacci – ha messo oltre 25 mila euro.

Già lo scorso anno si è reso necessario il collaudo statico di entrambe le tribune, sia quella coperta che quella ospiti: proprio in merito a questa, il grande impegno del presidente dell’Usd Bitonto Calcio, Francesco Rossiello, ha consentito del divisorio tra le due parti, così come richiesto dal Commissariato di Polizia.

Le panchine interrate, da sei metri e mezzo, sono state allungate con appendici di due metri, così da ottenere quindici posti a sedere (è costato circa 2,200 euro).  Quest’anno, in aggiunta, il Comune su richiesta della Lega ha messo in sicurezza il cordolo di cinta delle panchine di 30 cm e – anche senza specifica istanza – sono state acquistate anche due nuove porte da calcio (per un costo di 3 mila euro) entrambe consegnate a fine agosto.

Ancora a carico della società la chiusura – in maniera urgente – delle caditoie d’acqua nel perimetro del campo coperte con quadrati di erba sintetica; in accordo tra comune e Bitonto Calcio le spese per le uscite di emergenza e la scala di emergenza della tribuna coperta che, quest’anno, è stata migliorata con delle porticine, realizzate tagliando la ringhiera che ne ostruiva il passaggio regolare.

Il Comune, poi, si è occupato di rimettere in sicurezza il muro di recinzione dietro la porta che si affaccia su via Abbaticchio (aperto per via di un albero sradicato), della rubinetteria degli spogliatoi (docce e lavandini), oltre ad un orinatoio, come richiesto dalla Lega.

Assoluta novità dell’anno l’inserimento di una nuova curva per spettatori e tifosi donata dal presidente Rossiello: avrà a disposizione 647 posti a sedere, sarà lunga 48 metri, profonda 14 e alta 4,5 metri.

“L’ufficio patrimonio – specifica l’assessore Nacci – acquisirà il bene con una delibera di giunta e un rogito notarile. Il Comune si impegna formalmente a sostenere tutte le spese e i lavori derivanti dell’inserimento della nuova struttura, compreso lo spostamento della recinzione (a cinque metri dalla porta su via Megra) e la creazione di due nuove uscite di emergenza. Siamo infinitamente grati al presidente Rossiello per il dono che fa alla città e che resterà nella storia di questa pagina di calcio bitontino”.   

L’unico tassello mancante sarà consegnare alla Commissione di vigilanza (convocata dal Comando della Polizia Locale e a cui sarà presente anche il sindaco) il certificato di prevenzione incendi e pubblico spettacolo disciplinato dal decreto ministeriale 18/03/96 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio di impianti sportivi” coordinato con le modifiche e le integrazioni introdotte dal d.m. del 6/6/2005.

Quest’ultimo arriverà a campionato iniziato, intorno al 20 settembre