Mappatura cani e gatti randagi. Affidato, dopo un anno dall'impegno di spesa, l'incarico al Centro operativo per la protezione degli animali, il Copa

L'Atto di indirizzo dell'assessore Rosalba Camasta era del 30 dicembre 2020. La somma impiegata? 5mila euro

La prima tappa è il 30 dicembre 2020. L’assessore alla Cura degli animali residenti sul territorio Rosalba Camasta riesce a far approvare in Giunta un Atto di indirizzo per il monitoraggio e la mappatura di cani e gatti randagi in giro per il territorio. Con tanto di stanziamento di 5mila euro (clicca qui per articolo https://bit.ly/3I3Bnfh).

Si tratta di una iniziativa mirata ad affrontare il problema del randagismo, da anni particolarmente sentito a Bitonto nonostante il lodevolissimo e preziosissimo impegno delle cooperative adibite al servizio e che si impegnano anche con l’handicap dell’assenza – dal 2008 – del canile cittadino.

Dopo un anno esatto, ecco la seconda tappa. Con determina dirigenziale del 31 dicembre 2021, infatti, dal comando di polizia locale hanno provveduto ad affidare somma e incarico. A occuparsi della mappatura, allora, sarà il Centro operativo per la protezione degli animali, il C.O.P.A, sito in via Torquato Tasso.

La somma – si legge nel provvedimento – sarà liquidata trimestralmente e solo dietro rendicontazione del lavoro eseguito.