Nasce l’accademia “Grafite” con la collaborazione del fumettista bitontino Domenico Sicolo

I corsi sono aperti a ragazzi e ragazze dai 15 ai 45 anni e sono diretto ponte verso il mondo del lavoro per importanti contatti con delle case editrici

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Si spalancano le porte del mondo del fumetto con“Grafite” e una delle sue tre anime è l'Hamelin Cartoon Studio.

Hamelin Cartoon Studio partecipa ad un progetto regionale che vede la nascita di un'accademia di grafica nell’ ex appartamento del clan Capriati, a Bari. Ha accolto i buoni propositi di “Grafite”, che ha dato vita a una rete lavorativa con l’associazione culturale “Studio iltratto.com”di Taranto e la “Lupiae Comix” di Lecce.

Il 10 e l’11 ottobre verranno inaugurati nella sala Murat di Piazza Ferrarese dei corsi della durata di tre anni e consegnate delle borse di studio (di circa 5000 euro) ai più facoltosi e bisognosi.

I corsi sono aperti a ragazzi e ragazze dai 15 ai 45 anni e sono diretto ponte verso il mondo del lavoroper importanti contatti con delle case editrici.
Tra le più importanti ricordiamo “Voiler edizioni” di Marco Laggetta, docente di “Lupiae Comix” e  “Grafite” .

Generalmente l’accademia si affaccia sul mercato del lavoro francese, avendo un raggio d’azione sia regionale che nazionale.

«La collaborazione con Grafite è nata dalla volontà di Gian Marco De Francisco – ci spiega Domenico Sicolo, illustratore, fumettista e Presidente di Hamelin Cartoon Studio – ai fini di un progetto regionale e della creazione di un’accademia di fumetto. Insieme a noi è stata coinvolta Lupiae Comix per allargare il territorio di competenza».

«A Bari i corsi partono dal primo anno - continua - e collimano gli intenti comuni dei vari insegnanti. Ci sarà un turn over tra noi, oltre che l’intervento negli anni successivi di docenti noti : da Alessio Fortunato, autore Borelli, a Sebastiano Vilella, il cantautore dei fumetti, a Giuseppe Sansone, autore Disney, a Andres Mossa, autore Marvel Comics».

Hamelin Studio Cartoon propone dei corsi annuali per una infarinatura globale sul mondo del fumetto, seguita da una fase sperimentale con dei laboratori che raffinano stile e tecnica.

Il progetto di “Grafite” è molto più impegnativo e specifico, in quanto prevede: al primo anno un corso di disegno a matita (anatomia, prospettiva), al secondo sulle tecniche di inchiostrazione e rifiniture tecniche e al terzo sulle sceneggiature, la colorazione e l’arte digitale. Allo scadere dei tre anni gli studenti, muniti di attestato di frequenza, verranno lanciati nel mondo del lavoro.

“Grafite” propone anche una partecipazione a festival, mostre e diversi tipi di incontri che son occasioni professionali e di scambio.
« Sin da subito abbiamo accolto tutti – sottolinea Domenico – l’idea che la formazione artistica potesse essere un messaggio civile e culturale. Importante è stata la partnership che recentemente è nata con l’associazione Libera Puglia».

Insomma, si aprono nuove porte per giovani che vogliano coltivare la propria passione per il fumetto.