Nuova sparatoria in via Le Marteri (Arco san Michele)

Esplosi diversi colpi di pistola, tre i bossoli ritrovati dagli inquirenti. Due le ipotesi: una "banale" lite condominiale o il controllo del traffico illecito di sostanze stupefacenti?

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ORE 17.30.Si torna a sparare in città. 

Dopo una (troppo) breve tregua, la malavita ha ripreso ad infiammare vicoli e strade e sono tornati a cantare i ferri.

Questa volta, la location è tra le più calde di Bitonto.

Arco San Michele è la viuzza dove sono stati esplosi qualche minuto fa pare cinque colpi di pistola.
Tra la folla e la concitazione, sul luogo sono giunti gli agenti del Commissariato di P.S. ed i Carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini.
Presto gli aggiornamenti.  

ORE 17.50.
Secondo le prime testimonianze, mezz'ora fa circa si sono sentiti nitidamente esplodere cinque colpi proprio nel cuore del centro storico, lì dove Gennaro Ciliberto dell'associazione "I Cittadini contro la corruzione e le mafie" sottolineava la sosta pericolosa di alcuni pregiudicati e sorvegliati speciali.
Proprio alcuni di loro pare siano fuggiti a gambe levate al rumore dei grilletti.
Non risultano esserci feriti.

ORE 18.05. Gli inquirenti, che hanno immediatamente avviato le indagini, hanno ritrovato tre bossoli fra le chianche.

ORE 18.20. PRIMA IPOTESI. Potrebbe trattarsi dell'ennesimo scontro che si va ad inscrivere all'interno della faida tra i diversi clan che si contendono il controllo del territorio ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. 
Dopo i vari assalti nella zona 167, stavolta il teatro del blitz armato è stato il borgo antico, sede del presunto clan Cipriano.

ORE 18.30. SECONDA IPOTESI. Un'altra possibile chiave di lettura, che gli inquirenti starebbero analizzando in queste ore, ha dell'incredibile.

Lo scontro di questo pomeriggio potrebbe infatti essere la seconda puntata di una "banale" lite condominiale.

Due pregiudicati, infatti, lo scorso 28 luglio, pensarono bene di risolvere la questione privata a colpi di pistola.
Oggi, dunque, potrebbe essersi trattato della seconda parte della infuocata questione.

Due le ipotesi, dunque, in campo per capire la causa dei colpi di arma da fuoco esplosi poco fa. La "classica" lotta tra clan o la "nuova" puntata della lite condominiale già finita a pistolettate due mesi fa.