Nuove forze per la polizia municipale. L'annuncia il sindaco durante la festa di san Sebastiano

Abbaticchio: "Gli uomini della polizia municipale si stanno sempre più affermando nel territorio ed è importante che continuino a farlo"

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La lieta notizia arriva direttamente dal sindaco Michele Abbaticchio.

«Il 2014 sarà rivolto esclusivamente alle assunzioni nel corpo della polizia municipale. Pensiamo di rimpinguarlo di altre 7 – 8 unità, non solo per mobilità ma anche per concorso». 

La location non è affatto casuale: chiesa del Crocifisso, in occasione della festa di san Sebastiano, patrono dei vigili urbani. Ricorrenza che si conferma giorno per bilanci e per i buoni propositi per l'anno appena iniziato. Per il tenente del corpo di via Dossetti, Gaetano Paciullo, il 2014 sarà «l'anno della polizia di prossimità. Intesa come mettersi all'ascolto dell'altro, riacquistare il rapporto con il cittadino, comunicare nel modo giusto quando si è costretti ad applicare la legge, rendersi pedagoghi del buon vivere civile, interagire con tutte le agenzie di formazione».

Non dimenticando, però, che il 2013 è stato un anno difficile, che le mansioni per la polizia municipale aumentano giorno dopo giorno (mentre il personale è sempre lo stesso da 20 anni), che si attende ancora la legge di riforma dell'organo, ferma in Parlamento da oltre 10 anni.

Già, ma cosa significa essere vigile in una città sempre sulla cresta del'onda come Bitonto? «Noi siamo orgogliosi della nostra città – risponde forse un po' a sorpresa Paciullo – perchè è la città di Traetta, di Logroscino, di Carelli, di Bellezza, di La Rotella e altri». 

Se l'assessore alla Polizia locale Domenico Incantalupo insiste sullo spirito di corpo che deve contraddistinguere la polizia municipale, il sindaco sottolinea che, con gli ultimi due episodi (sgombero del campo Rom e la distruzione della cuccia del cane Argo, ndr), «gli uomini della polizia municipale si stanno sempre più affermando nel territorio ed è importante che continuino a farlo». Poi l'annuncio delle forze fresche, che male non fa a un corpo che non vede facce nuove da oltre 20 anni, e che conta 40 uomini laddove ne servirebbero 75.

Tutto davanti ai rappresentanti delle forze dell'ordine cittadine, delle istituzioni, e dei ragazzi del nucleo di Protezione civile, che per bocca di Gino Stigliani, responsabile delle relazioni esterne dei volontari, sottolineano che il 2013 è stato un anno vissuto in prima linea con i continui soccorsi e interventi in ogni parte dello stivale.