Oggi la presentazione a Bari del Progetto Pivolio

Solo olio extravergine di oliva senza se e senza ma. Tanti bitontini protagonisti, da Gennaro Sicolo ad Antonio Moschetta

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Tutelare l'olio extravergine di oliva dalle frodi e dalle contraffazioni, per rendere altamente competitivo il prodotto, più consapevole il consumatore e per aiutare in maniera concreta l'economia ed il territorio.
Nasce con questi auspici PIVOLIO (Processi Innovativi per la valorizzazione dell'olio extravergine di oliva nelle province di Bari e Foggia), il progetto finanziato dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca con 4 milioni di euro che mette in sinergia l'Università degli Studi di Bari, l'Università del Salento, il CNR (Istituto di Fisiologia Clinica) di Lecce, il CRA-OLI (Centro di Ricerca per l'Olivicoltura e l'industria olearia) di Rende (Cosenza), il Consorzio CARSO, Oliveti Terra di Bari e Apuliabiotech.

Questa mattina, alle 11, presso Villa Romanazzi Carducci, a Bari, si terrà l'incontro di presentazione dell'iniziativa.

Interverranno Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia, Michele Emiliano, Sindaco di Bari, Fabrizio Nardoni, Assessore Risorse Agroalimentari Regione Puglia, Elena Gentile, Assessore al Welfare Regione Puglia, Alessandro Ambrosi, Presidente della Camera di Commercio di Bari e Pino Gesmundo, Segretario Generale Cgil Bari.

I dettagli tecnici del progetto saranno illustrati da Gennaro Sicolo (Oliveti Terra di Bari), Francesco Paolo Fanizzi (Università del Salento), Antonio Moschetta (Università di Bari), Francesco Paolo Schena(Consorzio CARSO), Maria Annunziata Carluccio (CNR Lecce), Enzo Perri(CRA-OLI), Giovanni Cacciapaglia (Apuliabiotech).