Ognissanti, visita religiosa nel duomo di Cagliari e pellegrinaggio nel Santuario di Nostra Signora Bonaria e nella Basilica dei Santi Medici

Il professore bitontino Giuseppe Cannito ha portato i saluti di mons. Francesco Cacucci, donando le sacre immagini votive dell’Immacolata Concezione patrona e dei Santi Medici compatroni

La chiesa di Bitonto è giunta in Sardegna fino a Cagliari, la città si affaccia al centro del golfo degli Angeli, nella costa meridionale dell’isola sud-ovest bagnata dal mar Tirreno, adiacente è situato il celeberrimo Duomo in stile romanico pisano che dal XVI secolo che custodisce nella Cappella la Sacra Spina della corona di Gesù. A rappresentarla nel capoluogo sardo è stato il teologo bitontino prof. Giuseppe Cannito che ha portato i cordiali saluti di mons. Francesco Cacucci arcivescovo metropolita di Bari Bitonto, di don Giovanni Giusto vicario episcopale territoriale, di don Michele Lacetera cancelliere vescovile della curia, di don Vito Piccinonna parroco-rettore, di don Francesco Acquafredda parroco della concattedrale. Venerdì 1 novembre solennità di tutti i Santi, il presidente emerito dell’arciconfraternita Immacolata Concezione professore Cannito ha partecipato nel Duomo alla solenne liturgia eucaristica presieduta da mons. Alberto Pala rettore dell’arcidiocesi assistito da mons. Fabrizio Porcella decano capitolo metropolitano con la partecipazione di una moltitudine di fedeli, al termine abbiamo visitato con stupore la cripta che si compone di tre cappelle artistiche pisane contente ben 192 nicchie di reliquie di Santi poste lungo le pareti, unica nel mondo per il suo genere cultuale. Su invito abbiamo visitato in pellegrinaggio il celeberrimo Santuario in stile gotico catalano del XIV secolo di Nostra Signora Bonaria, patrona della Sardegna, protettrice dei naviganti, è il luogo di culto cattolico mariano più importante di tutta la Sardegna arricchito di ex voto, curato con dedizione dai frati e prelati mercedari. In questo Santuario mariano si sono recati nelle visite pastorali storiche questi sommi pontefici: Papa Paolo VI nel 1970, Papa Giovanni Paolo II nel 1985, Papa Benedetto XVI nel 2008 e Papa Francesco nel 2013 con la sua prima visita pastorale del suo pontificato. La visita religiosa si è conclusa con un pellegrinaggio devozionale nella chiesa paleocristiana bizantina più antica di Cagliari dedicata ai Santi Medici Cosma e Damiano, che custodisce nella festa liturgica le sacre reliquie dei Santi anargiri. A tal proposito ricordiamo che nella città di Cagliari in occasione della 48esima settimana sociale mons. Francesco Cacucci arcivescovo di Bari-Bitonto donò a mons. Arrigo Miglio arcivescovo di Cagliari alla presenza del parroco-rettore don Vito Piccinonna due frammenti delle reliquie (le ossa degli avambracci) dei Santi Medici Martiri Cosma e Damiano prelevate dall’antico e artistico reliquiario d’argento dorato custodito e venerato sotto l’altare maggiore nella Basilica Pontificia a loro dedicata a Bitonto, per volontà del vescovo mons. Aurelio Marena alla venerazione dei fedeli cattolici e ortodossi. La visita si è conclusa con una surreale visita artistica-culturale-storica promossa dal sindaco nell’incantevole monumentale Palazzo Civico, noto anche come Palazzo Bacaredda in stile neogotico-liberty del XIX secolo. E’ la sede comunale del capoluogo sardo dove è stato possibile ammirare con stupore le imponenti sale di ricevimento, gli arredi con stemmi sardi, la galleria con annesso ai dipinti di antichità, la imponente sala della giunta e la stanza del sindaco che ospita il Gonfalone con appuntate la medaglia d’oro al valoro militare e una medaglia in oro apposta in primis da Papa Paolo VI in occasione della sua visita pastorale alla città di Cagliari.