Om Carrelli. Manifestazioni d’interesse da parte del gruppo piemontese Stola-Metec

Nei giorni scorsi erano circolate indiscrezioni su un possibile acquirente interessato allo stabilimento

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Una nuova luce all’orizzonte si accende per i circa 220 lavoratori della Om Carrelli che, dal prossimo 1 luglio, saranno ufficialmente disoccupati a causa della scadenza della cassa integrazione. Una luce chiamata gruppo Stola-Metec. L’azienda piemontese, operante nel settore della componentistica auto, sarebbe infatti quel soggetto che, come abbiamo già annunciato ieri, sarebbe interessato all’acquisizione dello stabilimento di Modugno, assumendo anche gli operai. Ad anticiparlo, nei giorni scorsi, erano stati l'assessore regionale al Lavoro Leo Caroli e il sindaco di Modugno Nicola Magrone.
La speranza si è concretizzata due giorni fa, quando, al tavolo del Ministero dello Sviluppo economico, la Regione ha siglato un accordo con la società torinese, che produce componenti anche per la Fiat. Dal gruppo tedesco Kion, attualmente proprietario dello stabilimento, la disponibilità a cedere gratuitamente la struttura al nuovo acquirente, che si impegnerebbe ad assumere i 220 operai. Il fabbricato, ovviamente, cambierebbe la produzione. Non più carrelli, ma componenti per le auto.
L'accordo prevede incontri sia con le istituzioni locali per la cessione del fabbricato, sia con i sindacati per l'inquadramento del personale. Siglati accordi anche con la Regione per valutare la possibilità di cofinanziamento dell'iniziativa e per la formazione delle maestranze.
In assenza di ostacoli o intoppi, la firma del piano industriale potrebbe giungere nell’arco di pochi mesi, forse settembre.