Ordine pubblico e verde, tavolo di confronto fra amministrazione e "Mariotto libera"

Al centro del dibattito problematiche ataviche mai risolte

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Si è tenuto a Mariotto, sabato 13 Novembre, presso Villa Jannuzzi, un incontro organizzato dall’ass.ne Mariotto Libera con alcuni rappresentanti, tecnici e politici, dell’amministrazione comunale di Bitonto, per fare il punto della situazione su alcune importanti questioni che sono al centro dell’interesse e dell’attenzione dei cittadini della frazione bitontina. L’associazione mariottana, attiva sul territorio dal 2013, ha svolto negli anni una funzione di mediazione informativa tra l’azione amministrativa e le istanze civiche, spesso in qualità di interlocutrice ideale dei cittadini. A volte però il dialogo con l’amministrazione è parso “sordo”, rispetto alle richieste a più riprese avanzate; altre volte l’interlocuzione è stata più efficace e fruttuosa. Al tavolo di discussione, moderato dalla coordinatrice di Mariotto Libera, sig.ra Anna Ungaro, hanno partecipato, l’ing. Cosimo Bonasia, assessore del Comune di Bitonto con delega alla Polizia Locale, al Verde e Decoro Urbano, ai Trasporti e Viabilità locale; l’ing. Paolo Dellorusso, responsabile del Servizio per i Lavori Pubblici; Giovanni Guerra, dottore agronomo cui il Comune di Bitonto ha affidato la direzione dei lavori di manutenzione del verde. ORDINE PUBBLICO - POLIZIA LOCALE - SICUREZZA STRADALE All’annosa questione della sostanziale assenza di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine, posta all’attenzione dell’assessore Bonasia, questi ha risposto lamentando un’insufficienza di unità a disposizione, circa una quarantina, a fronte di 110-115 unità che sarebbero invece necessarie per assicurare un’efficiente vigilanza del territorio. L’assessore ha sottolineato il problema della mancanza di una graduatoria dedicata cui poter attingere il personale da destinare a funzioni di ordine pubblico. Quanto al tema della sicurezza stradale, e in particolare ai Velok, Bonasia ha garantito che saranno fatte tutte le opportune segnalazioni degli autovelox danneggiati, divelti o mancanti. Si è fatto, infine, presente all’assessore, che, essendoci una precisa ordinanza in materia, siano poste in essere le condizioni per il rispetto del divieto di transito dei Tir all’interno dell’abitato di Mariotto. GESTIONE DEL VERDE PUBBLICO Mariotto Libera ha chiesto un resoconto degli interventi sui lecci di Piazza Roma, e ha proposto la definizione di un calendario di pulizia del verde. Sul tema dei lecci della villa centrale, il dott. Guerra ha riferito che, a causa della limitazione dell’utilizzo di fitofarmaci, in gran parte vietato in ambienti urbani, vi sono molte difficoltà a contrastare il Kermes Vermilio (cocciniglia) che provoca il disseccamento della parte distale della pianta. A Bitonto si è proceduto con tre interventi fitosanitari di tipo non-endoterapico ma mediante la più efficace irrorazione, (in Giugno, Luglio e Settembre). In Aprile, dopo l’eliminazione del seccume, si era già notato un miglioramento della situazione, considerando che il miglior periodo per il trattamento delle piante è quello di Giugno-Luglio, all’inizio della migrazione, quando dai follicoli femminili escono i nuovi insetti che poi migrano lungo i rami e creano altri follicoli. Dopo i primi interventi, per eliminare l’inestetismo, si è fatta una piccola rimonda del secco, prima di procedere, nei prossimi giorni, con una potatura drastica necessaria per togliere il seccume dei lecci (i focolai) e favorire la ripartenza. Il problema specifico dei lecci di Mariotto, poi, è che ci sono tre filari di alberi, per cui essendo le chiome folte e serrate, tende a crearsi un microclima favorevole all’insediamento della cocciniglia. Grazie a questo iniziale intervento sono stati comunque devitalizzati parecchi focolai e si è tamponata la situazione. Mentre negli anni scorsi si gestiva l’emergenza, oggi vogliamo gestire l’ordinario, con controlli più metodici che seguono un preciso cronoprogramma. Il Censimento del Verde ha messo in luce anche il problema della fragilità strutturale di molti lecci che sono marci, per cui si sta programmando di sostituire quelli più a rischio di cedimento strutturale, specie della chioma, con altri più stabili. La situazione è comunque sotto controllo, nei limiti dell’utilizzo dei fitofarmaci, ed in ogni caso quella di Mariotto non è la situazione peggiore: Giovinazzo e Trani, ad esempio, stanno peggio. Confido che con questo approccio, e con una pianificazione di almeno tre anni dell’attività di gestione e controllo delle piante, potremmo avere buoni risultati. L’ing. Dellorusso ha tenuto poi a sottolineare che tutto il sistema di gestione del verde è stato ripensato interamente nel 2018, anno di interventi d’emergenza. Fino ad allora si era proceduto per appalti trimestrali, non adeguati ad una pianificazione del verde, che, semmai, è pluriennale. A partire da quella data sono stati fatti enormi passi in avanti verso una completa strutturazione della gestione del verde pubblico: sono state reperite le risorse triennali, che oggi ammontano a 1,710 milioni di euro; è stato assunto l’agronomo con compiti di direzione e monitoraggio dell’esecuzione di lavori; è stato fatto, a cura del dottore agronomo, il Censimento del Verde che era fermo al 2010 e una gara europea per selezionare la ditta che si occupa del verde, che è un’impresa di Pavia, anche se col meccanismo del subappalto la ditta che materialmente opera è l’azienda bitontina De Grecis. Oggi ogni albero è georeferenziato, e per ogni albero si ha a disposizione un sistema informativo puntuale che registra e aggiorna con precisione ogni intervento sanitario operato sulla pianta. Gli alberi saranno dunque censiti non solo geograficamente ma anche per quel che attiene agli interventi effettuati. Per quanto concerne i c.d. “incolti”, l’agronomo, dott. Guerra ha previsto due interventi: quello di Maggio/Giugno, per evitare gli incendi e quello di Ottobre allorquando avviene il cambio di vegetazione, da quella estiva a quella autunnale. Si è fatto il primo intervento in primavera, mentre per quello di Ottobre si è temporeggiato un po’ in attesa dello sfogo completo della vegetazione. Gli stessi interventi sono previsti anche per le aree verdi delle scuole. GRIGLIE FOGNA BIANCA IN PIAZZA ROMA L’ing. Dellorusso ha sottolineato come purtroppo il problema dell’allagamento della piazza mariottana, anche se si provvedesse ad una pulizia mensile sistematica, non si risolverebbe comunque, a causa della portata dell’acqua che arriva in modo repentino ed intenso e manda in crisi la fogna bianca. Non si tratta di mancanza di pulizia delle griglie, perché dopo l’evento piovoso comunque l’acqua viene smaltita: per ridurre i disagi causati dall’allagamento della piazza occorre dunque provvedere ad un più adeguato dimensionamento della fogna, che peraltro è in programma, benché manchino ancora i fondi necessari (circa 500 mila euro) che sono una grossa somma, circa la metà degli incassi degli oneri di urbanizzazione del Comune di Bitonto. In tal senso si sta pensando di attingere a fonti alternative, come il mutuo, per quanto la capacità d’indebitamento del Comune di Bitonto non sia illimitata, essendoci già stata una forte esposizione debitoria quest’anno, ad esempio per l’asfaltatura stradale. Sul tema fogna bianca, l’assessore Bonasia ha proposto la soluzione delle trivelle per lo scavo di pozzi anidri, meno costosa dell’adeguato dimensionamento della fogna bianca (circa 1/3 della spesa), anche se non definitivamente risolutiva. RACCOLTA DIFFERENZIATA E RIFIUTI NELLE CAMPAGNE. Sul tema della differenziata e degli sversamenti illeciti di rifiuti, l’ing. Dellorusso ha riferito che ci sono dai sei ai sette procedimenti per settimana, a seguito di segnalazioni dei cittadini nelle cui campagne sono stati sversati illecitamente i rifiuti. Mariotto Libera, con altre associazioni locali, ha contribuito alla geolocalizzazione di tutti i siti della periferia mariottana interessati dagli sversamenti di rifiuti. Dei siti sinora segnalati all’amm.ne comunale, alcuni sono stati ripuliti, altri ancora no, per una spesa complessiva sostenuta dall’amministrazione comunale pari a circa 100 mila euro. Peraltro, in un’ottica di taglio della spesa pubblica, che significa taglio del personale preposto alla vigilanza del territorio, un po’ come succede per i vigili urbani, attualmente non è per nulla facile provvedere al controllo degli sversamenti: serve un potenziamento del personale. A tal proposito, l’assessore Bonasia ha riferito che il Comune di Bitonto, prevedendo in bilancio un capitolo di spesa dedicato, ha firmato un protocollo d’intesa per il controllo dei rifiuti con le associazioni del territorio. Sono state inoltre assegnate e prese in carico dieci fototrappole che saranno presto installate. Questi ed altri temi continueranno ad essere monitorati e ripresi in successivi incontri-dibattiti organizzati dall’associazione Mariotto Libera.