Parcheggio selvaggio di via Solferino. Una pericolo che dura da tempo

Lì, in quella strada, dovrebbero partire i lavori per il Lungolama, che dovrebbero eliminare a monte il problema. Ma nell'attesa sarebbe opportuno garantire maggior sicurezza

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Il parcheggio selvaggio lungo la curva di via Solferino rende quel tratto di strada notevolmente pericoloso, restringendo la carreggiata e costringendo gli automobilisti a viaggiare verso il centro della carreggiata senza un’adeguata visibilità. Ne abbiamo parlato più e più volte in questi anni, denunciando una situazione che dura da sin troppo tempo e che, continua ad essere fonte di pericolo per chi percorre la strada che parte da piazza Caduti del Terrorismo e prosegue lungo Lama Balice.

Sono sempre tanti veicoli che sono soliti sostare in modo barbaro tra marciapiede e manto stradale, a scapito di ogni regola del codice stradale, della sicurezza e del buon senso. E capita, talvolta, che ci scappi l’incidente, come ci rivela un lettore.

«Solo per un soffio qualche sera fa ho evitato un brutto incidente frontale che avrebbe potuto causarmi seri danni» fu il commento di un lettore pubblicato anni fa su questo portale.

Lì, in quella strada, dovrebbero partire i lavori per la realizzazione del Lungolama, che trasformerà la viabilità, rendendo quell’arteria ad una sola corsia e ambliando lo spazio dedicato ai pedoni. Un progetto annunciato anni fa, già nel 2017, dall’all’ora giunta Abbaticchio, che dovrebbe continuare, con il rifacimento dell’ex macello (che dovrebbe diventare in centro di aggredazione sociale) e, appunto, della strada che affianca l’antico Tiflis.

«La gara è stata aggiudicata in via definitiva e adesso si è nella fase degli atti propedeutici alla stipulazione del contratto» disse l’ex sindaco Michele Abbaticchio a dicembre 2021, aggiungendo, nel maggio successivo, che i lavori relativi all’ex macello sarebbero partiti in estate, per poi proseguire con i lotti successivi.

Una riqualificazione che dovrebbe eliminare a monte il problema suddetto. Ma, annunci a parte, nell’attesa che partano realmente i cantieri, sarebbe opportuno garantire la sicurezza delle strade, aumentando controlli e sanzioni contro parcheggi che possono mettere a rischio l’incolumità di chi guida.