Più efficiente e con più personale. Bitonto avrà un altro Centro per l'impiego

Il disco verde è arrivato dal Consiglio comunale prima di Natale. Sarà in via Frisicchio

Un altro Centro per l’impiego, con un personale molto più cospicuo di quello attuale (si arriverà a una 30ina di dipendenti) utile per portare avanti tutte le nuove pratiche affidate agli Uffici di collocamento, tra cui quelle rivolte ai percettori del Reddito di cittadinanza ma non solo. E quindi non più solo nell’attuale e piccola sede di via Giuseppe Dossetti, accanto al comando dei vigili urbani, ma anche in via Frisicchio, zona più centrale e in un immobile che, però, dovrà essere messo a nuovo. A spese dell’Agenzia regionale per le politiche attive per il lavoro e della Regione.

Il Consiglio comunale, allora, poco prima di Natale, ha dato il disco verde all’accordo proprio con l’Arpal che consentirà a Bitonto di dotarsi di un Centro per l’impiego più efficiente anche grazie alle assunzioni che l’Ente sta facendo in questi mesi.

Tutto parte da fine 2019, allorchè la Giunta regionale approva il Piano straordinario di potenziamento dei Centri per l'Impiego e delle politiche attive del lavoro. Ne deriva che, dalla primavera scorsa arriva la forte richiesta di adeguare le sedi dei Centri dell'Impiego ubicati sul territorio e che devono avere precise caratteristiche.

Da Palazzo Gentile, dopo una iniziale titubanza, estenuante ricerca e più di qualche sollecito arrivato dall’Arpal, trovano l’immobile ad hoc in via Frisicchio, proprio lì dove avrebbe dovuto esserci il 4° Polo innovativo per l’Infanzia il quale avrebbe dovuto servire la parte est della città con quattro sezioni infanzia + dieci per la classe primaria.

Non sarà più così, allora.  

L’accordo prevede che, una volta rimessa a nuovo la sede (ignote le tempistiche), l’immobile sarà concesso per dieci anni rinnovabili con l’Ente che dovrà preoccuparsi di trasmettere per gli adempimenti tecnici al Comune, i vari livelli di progettazione e ogni altra documentazione utile su richiesta dei competenti uffici comunali.

E in via Dossetti cosa accadrà? Ancora difficile saperlo, anche perché “resta ferma – si legge nel provvedimento consiliare - la disponibilità dei locali in via Dossetti”.