Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, oltre 607 mila euro per le scuole superiori di Bitonto

Si tratta di fondi del Pnrr stanziati dal Ministero dell’Istruzione. Le risorse sono state assegnate al “Volta-De Gemmis”, al “Vitale Giordano” e al “Carmine Sylos”

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Oltre 607 mila euro a tre scuole bitontine dal Ministero dell’Istruzione. Si tratta di fondi stanziati per azioni di prevenzione e contrasto della dispersione scolastica. Tale proposito rientra nell’ambito della Missione 4 – investimento 1.4. del Pnrr “Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nel I e II ciclo della scuola secondaria e alla lotta alla dispersione scolastica”. Il Ministero ha emanato il decreto di riparto, su base regionale, di risorse pari a 500 milioni di euro. Le risorse sono assegnate alle scuole sulla base di criteri inerenti al tasso di fragilità degli apprendimenti, la cosiddetta “dispersione implicita” e al numero di studentesse e studenti iscritti. Alle scuole di primo e secondo grado delle regioni del Mezzogiorno è assegnata, allora, una quota complessiva di risorse pari al 51,16%.

 

Anche per tre scuole superiori di Bitonto sono stati messi a disposizione dei fondi. Per l’I.i.s.s. “Volta-De Gemmis” 270 mila euro, l’istituto tecnico economico “Vitale Giordano” 197 mila e 716 euro, il liceo “Carmine Sylos” 139 mila e 790 euro.

 

Le scuole beneficiarie dei finanziamenti dovranno attuare progetti volti al potenziamento delle competenze di base a partire dal primo ciclo, con particolare attenzione alle alunne e agli alunni, alle studentesse e agli studenti, che presentino fragilità negli apprendimenti, prevenendo l’insuccesso scolastico, al contrasto alla dispersione scolastica, tramite un approccio globale e integrato che valorizzi la motivazione e i talenti di ogni discente all’interno e all’esterno della scuola, in raccordo con le risorse del territorio, al miglioramento dell’approccio inclusivo della didattica curricolare ed extracurricolare delle istituzioni scolastiche in un’ottica di personalizzazione dell’apprendimento.

 

Le scuole promuoveranno attività di co-progettazione e cooperazione con la comunità locale, coinvolgendo i servizi del volontariato e del terzo settore, per migliorare l’inclusione e l’accesso al diritto allo studio a tutti, attraverso la progettazione e la realizzazione di opportunità di potenziamento delle competenze anche all’esterno della scuola, che dovranno essere valorizzate con una piena integrazione del percorso curricolare con le attività extracurricolari e con la valutazione degli apprendimenti.