Quell'incrocio dove gli incidenti sono molto frequenti

Forse sarebbe il caso di adottare misure che costringano gli automobilisti a rallentare, per evitare che, un giorno, le conseguenze possano essere ben più serie

Stampa l'articolo

C’è un incrocio, a Bitonto, in cui gli incidenti sono molto frequenti. Per imprudenza, distrazione, maleducazione, inciviltà o senso di onnipotenza. Tanti motivi, che a seconda dei casi, sono alla base di sinistri che, fortunatamente, raramente hanno provocato conseguenze serie, ma che, in ogni caso, rendono quell’intersezione stradale molto pericolosa. Non solo per chi guida, ma anche per chi abita nei dintorni e parcheggia la macchina in quella zona.

Si tratta dell’incrocio tra via Giuseppe Comez, la sua prosecuzione via Imbriani e via Traiana. Quell’incrocio che unisce la via del Presidio Territoriale Assistenziale a quella per il cimitero.

Spesso capita che chi percorre via Traiana, venendo da piazza Caduti del Terrorismo, si scontri con chi sta percorrendo via Comez, venendo dall’ex ospedale. Talvolta gli incidenti sono talmente violenti da spingere i veicoli coinvolti verso le auto parcheggiare. E, così, ignari residenti si ritrovano coinvolti in un sinistro senza neanche averne la consapevolezza, senza alcuna colpa, se non quella di non aver parcheggiato altrove.

C’è, in realtà, uno Stop per chi percorre via Traiana. Fatto installare anni fa su insistenza dei residenti, proprio a causa dei continui scontri tra veicoli. Ma non è che sia cambiato granchè. Così come, spesso, chi veniva da via Traiana non riduceva la velocità e non considerava di dover dare precedenza a destra, anche oggi capita che qualcuno non consideri quel vistoso cartello rosso o lo veda solo come un inutile orpello di arredo urbano utile ad abbellire strade altrimenti vuote.

Così come capita sempre che anche chi viene da via Comez e, dunque, ha diritto di precedenza, non prenda in considerazione il fatto che dovrebbe comunque rallentare in prossimità dell’incrocio.

L’ultimo incidente è di qualche giorno fa e anche in quel caso a farne le spese chi aveva avuto la sfortuna di lasciare la propria auto in prossimità dell’intersezione.

Forse sarebbe il caso di adottare misure che costringano gli automobilisti a rallentare, per evitare che, un giorno, le conseguenze possano essere ben più serie!