San Sebastiano 2022. Il saluto di Gaetano Paciullo: "Siate grati a questa città. Servitela e onorate lo stemma"

Solito bilancio per la polizia municipale, l'ultimo per il comandante. "Tanto è stato fatto nonostante le risorse umane limitate"

Posso assicurare che tanto è stato fatto e tanto avremmo fatto se avessimo avuto un numero di agenti confacente alla dimensione della nostra città”.  

Anche nell’ultima ricorrenza di san Sebastiano della sua lunga carriera a servizio della città, il comandante dei vigili urbani Gaetano Paciullo (andrà in pensione tra un mese esatto, il 23 febbraio, ndr), nel classico bilancio annuale, non dimentica quello che da anni è un problema atavico. La mancanza di personale nella macchina amministrativa, in primis proprio nella polizia municipale. Gli agenti dovrebbero essere almeno una 80ina, ma attualmente in servizio risulta esserci la metà, con una età media di 62 anni. Nonostante tutto, però, nonostante le critiche quotidiane, molte delle quali ingiustificate, da via Dossetti non si fa mai mancare l’apporto fondamentale per la vita ordinaria e straordinaria di tutti.

Che anno è stato, allora, il 2021? L’anno del centro vaccinale; del nuovo Piano di protezione civile; della fiera dei Santi Medici spostata tra mille polemiche in via Lazzati; del “boom dei lavori privati - sottolinea Paciullo - per l’introduzione del bonus 110 per cento e sono state istruite oltre un migliaio di concessioni di suolo pubblico e redatte più di 1.100 ordinanze, per un incasso di oltre 130mila euro. Abbiamo avuto una intensa attività di Polizia giudiziaria, edilizia, e stradale (12 le notizie di reato) e istruito controdeduzioni per ben 102 pratiche di contenzioso, 23 le patenti ritirate, 110 sinistri inseriti nonché 77 interventi di Protezione civile. Di particolare importanza l’attività di Polizia giudiziaria delegata dalla procura della Repubblica di Bari in materia edilizia che ci vede quotidianamente impegnati. Anche la vigilanza ambientale, ha prodotto appostamenti nelle prime ore del mattino con 283 interventi e 108 illeciti amministrativi contestati.

Non è tutto, perché nell’elenco ci sono 650 controlli in materia di Polizia annonaria e commerciale, sei sequestri, due confische di beni alimentari devoluti in beneficenza e 62 violazioni amministrative contestate.

C’è dell’altro. “Sono stati effettuati accertamenti per violazioni al Codice della strada per un incasso di oltre 300mila euro; sono state sospese ben 23 patenti di guida, eseguiti 12 fermi amministrativi per guida di motocicli senza casco, rinvenuti ben 96 veicoli di provenienza furtiva, notificati 12 provvedimenti pervenuti dalla Procura della Repubblica. Sono stati rilevati incidenti stradali (ben 163, 110 con feriti e 8 con prognosi riservata) e notevole è stato l’impegno profuso per la prosecuzione della Zona a traffico limitato nel Centro storico, con il rinnovo di circa 3.500 autorizzazioni”.

Senza dimenticare, poi, le 20mila pratiche protocollate, smistate e archiviate.

Il comandante, poi, non ha lesinato parole di giubilo verso i colleghi di tutti i giorni e anche per quelli andati in pensione nell’anno appena trascorso (Lello Aruanno, Gino Santoruvo e Cosimo Colapinto) e un appello ai giovani colleghi: “siate grati a questa città, sentitela vostra anche se non siete nati qui, onorate lo stemma e portate con onore la nostra divisa”.