Sanb. Arriva un altro piccolo tassello: via libera all'affidamento unitario per la raccolta rifiuti a Bitonto, Corato, Ruvo, Terlizzi e Molfetta

Il disco verde è stato firmato il 25 marzo. Il servizio durerà 15 anni e sarà rigorosamente porta a porta

Da un lato, l’affidamento del servizio unitario di raccolta dei Comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo e Terlizzi. Dall’altro, l’assunzione di una licenza per il trasporto cose conto/terzi necessaria all'iscrizione nel relativo elenco regionale, con tanto di manifestazione di interesse pubblicata nei giorni scorsi.

Nonostante l’emergenza Coronavirus, che ne ha indubbiamente rallentato i tempi di marcia (“senza il Covid, saremmo riusciti a partire tra aprile e maggio, ma comunque stiamo facendo acrobazie a distanza”, spiega Roberto Toscano, amministratore unico della Sanb), la Società ambientale nord barese continua a percorrere piccoli grandi passi per lo start della sua attività.

Il 25 marzo, allora, il commissario straordinario dell’Aro Ba1, Gianfranco Grandaliano, ha dato il via libera al nuovo soggetto di effettuare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e di igiene urbana perché, tra le tante motivazioni positive a supporto di tale decisione, c’è soprattutto quella che “tutti i Consigli comunali di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi esprimono, confermano e ribadiscono la scelta della modalita? di affidamento del servizio, in regime di house providing in favore di S.A.N.B. Spa, ricorrendone tutti i presupposti indicati dalle disposizioni legislative e dalla giurisprudenza comunitaria e nazionale”. La delibera ricorda, inoltre, che “la raccolta dei rifiuti avvenga in modalità domiciliare con il sistema del porta a porta coerente con gli atti della pianificazione regionale e secondo le tempistiche riportate nei contratti di servizio” e che la stessa durerà 15 anni.

Sempre nelle ultime ore, inoltre, la Sanb ha pubblicato una manifestazione di interesse per “acquisire una licenza di trasporto cose per conto di terzi con massa complessiva illimitata per l’accesso al mercato, nell’ambito delle operazioni propedeutiche e preparatorie all’avvio del servizio come da volontà dei soci”.

Si tratta, in realtà, di un fondamentale adempimento anche per l’iscrizione nel relativo elenco regionale da cui, poi, poter attrarre finanziamenti, visto che i mezzi che la società in house utilizzerà verranno acquistati anche con soldi regionali.