"Sapori, tradizioni e salute", lo splendido progetto delle classi 4^ A e 4^ B del 1° Circolo didattico "N. Fornelli"

Attraverso la storia dei cibi hanno imparato ad assaporare l'essenza della vita

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Un progetto tosto, accattivante, memorabile, secondo etimo. Questo è stato "Sapori, tradizioni e salute", realizzato dalle classi 4^ A e 4^ B del primo circolo didattico "N. Fornelli" di Bitonto, guidato con saggezza dal dirigente Carmelo D'Aucelli. Seguendo i precetti dell'insegnante Luciana Calamita, colta e sensibile, i giovani discenti hanno capito che il passato è il respiro del presente e che il futuro è qui, basta saperlo accogliere con misura e saggezza, senza farsi sovrastare. Ricordando sempre che la memoria dei tempi antichi è l'anima dei giorni nostri. E così, secondo una illuminante impostazione didattica, se si parlava di cioccolata, felicità dei palati bambini, subito si risaliva alla storia del cacao. Poi, le specialità natalizie e pasquali della nostra tradizione. Il cibo dei nostri nonni: la ciallèdde. Le succulente polpette di pane, povera ricchezza delle nostre tavole. Gli imberbi allievi eseguivano ricerche, studiavano nel dettaglio e, infine, mani in pasta, davano concretezza alla teoria. Un metodo efficace perché inteso come un cammino dentro di sé, di acquisizione di contenuti e competenze, secondo quotidiana e gradevole ascesi. A chiusura, un video significativo a mo' di sunto necessario di attività millanta, più un richiamo doveroso alla tragedia bellica che sta funestando l'Ucraina, l'esatto contrario del sorriso dei piccoli, che mangiando hanno imparato ad assaporare l'essenza della vita...