Sottopasso su via Santo Spirito. Arriva l'assenso della Regione

Sembra tramontare l'ipotesi alternativa dell'allargamento di via delle Fornaci

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Sottopasso di via Santo Spirito ed eliminazione del passaggio a livello. Se ne parla da anni, ma, finalmente, è di questi giorni la notizia dell’impegno della Regione Puglia a garantire ulteriori fondi per la realizzazione dell’opera che permetterebbe ai veicoli di viaggiare al di sotto dei binari delle Ferrovie del Nord Barese, senza più attendere l'apertura delle sbarre.

Sembra tramontare, dunque, l’ipotesi alternativa dell’allargamento di via delle Fornaci, l'arteria stradale che corre lungo il binario della Bari Nord proprio sulla S.p.91. Alternativa che era stata proposta dall’amministrazione Abbaticchio, viste le difficoltà per il reperimento dei fondi necessari e per la realizzazione del passaggio interrato rappresentate dalla necessità di avviare prima il progetto della fogna bianca, per convogliare le acque piovane e quindi propedeutico per la realizzazione dell’infrastruttura. L’idea fu anche presentata nel gennaio 2018 in un incontro con la stampa voluto dal sindaco Michele Abbaticchio e dall'assessore alla Mobilità Rosa Calò.

A battersi per l’opzione del sottopasso era stato il consigliere regionale Domenico Damascelli (Forza Italia) convinto che quel passaggio a livello sia «un vulnus non più sostenibile soprattutto nella stagione estiva, quando il traffico in direzione delle località marine s’intensifica in misura considerevole». Nell’agosto 2017 aveva anche presentato e depositato una mozione depositata «approvata all’unanimità in Consiglio regionale con il sì dello stesso assessore ai Trasporti nella seduta del 5 aprile 2018».

In risposta all’interessamento del forzista, era nato uno scambio di battute con le forze di maggioranza che lo avevano accusato di diffondere fake news in vista della campagna elettorale. Notizie false riguardanti la disponibilità della Regione e dell’allora assessore Nunziante ad impegnare fondi: «La realtà è molto diversa e il consigliere Damascelli ne è ben consapevole. La Regione, già precedentemente interpellata dall’amministrazione comunale, ha chiaramente detto che non ha fondi disponibili per una tale opera e non è in grado di reperirli. L’assessore Nunziante inoltre fa sapere di non aver fatto promesse, o preso impegni, di alcun tipo relativamente al sottopasso e che la Regione si atterrà alle progettualità e soluzioni che saranno individuate e proposte dall’amministrazione comunale».

Oggi, quindi, giunge la conferma della diponibilità di fondi. Lo riferisce anche Damascelli, in una nota: «A seguito delle mie interlocuzioni con l’assessore Giannini e con il direttore generale di Ferrotramviaria Nitti, ho avuto conferma che la soluzione del sottopasso, anziché le opere alternative di ripiego ipotizzate, può diventare realtà grazie a fondi che in un primo momento erano stati assicurati dall’ex assessore Nunziante e che ora l’assessore Giannini si è impegnato a reperire, per integrare i finanziamenti Cipe messi a disposizione per realizzare l’opera».

Ricordando le accuse mosse in passato, il consigliere regionale aggiunge: «I fatti smentiscono chi aveva dichiarato che ‘non un soldo sarebbe giunto dalla Regione Puglia per realizzare l’opera’. Gli stessi che hanno sempre detto no al sottopasso, sostenendo opere alternative poi rivelatesi sgorbi, adesso si rimangiano tutto e convergono sulla mia proposta. Il mio unico interesse è sempre stato quello di risolvere un enorme problema di viabilità e sicurezza. Ho sempre sostenuto una sola ipotesi: quella del sottopasso, convinto della sua necessità e fattibilità. Sono contento che la Regione si sia impegnata a reperire gli ulteriori fondi necessari, anche se l’assessore Giannini mi ha precisato che si è in fase embrionale e gli importi sono ancora da definire. Abbiamo avuto ragione: il sottopasso era ed è l’unica opera plausibile rispetto a quella prospettata di recente, che fiancheggiava via Fornaci e che era tecnicamente irrealizzabile, o rispetto ad un’altra proposta che addirittura prevedeva un lungo e tortuoso percorso che arrivava fino alla vecchia via per Palese per poi immettersi sulla strada per Santo Spirito. L’assessore Giannini mi ha ribadito di essere disponibile, come già aveva fatto il suo predecessore Nunziante, ad integrare i fondi necessari».

Sarà invece compito del Comune di Bitonto, stando sempre a quanto riferisce il consigliere regionale. occuparsi della realizzazione del progetto della fogna bianca.

La notizia degli ultimi giorni è confermata anche dal sindaco Michele Abbaticchio, che riferisce: «In occasione dell'incontro del 3 gennaio scorso con l'assessore Giannini ci è stato comunicato che Regione, in raccordo con Ferrotramviaria, ha messo a disposizione ulteriori fondi regionali (quindi sommabili) ai sette milioni Cipe intercettati da Bitonto in raccordo con la citta di Bari in merito alla chiusura del passaggio a livello di via Santo Spirito, per la realizzazione del sottopasso. Il tutto, quindi, senza chiederci di progettare percorso viario alternativo (sul quale comunque avevamo trovato accordo). Le nostre eccezioni sulla realizzazione del sottopasso con una (orrenda) vasca industriale di raccolta delle acque sarebbero superate grazie al finanziamento regionale vinto dal nostro Comune due mesi fa, al fine di realizzare la conduttura fognaria per le acque piovane (2 milioni di euro di investimento di fondi regionali e comunali)».

I dettagli del progetto saranno spiegati in un’apposita conferenza stampa, come annuncia il primo cittadino, ringraziando «tutti coloro che hanno reso possibile questo esito positivo sul quale stiamo lavorando da sei anni ininterrottament