Sport, ben-essere e disabilità, Così per gioco, A scuola con sport. Un anno intenso per LIM e ELOS

Le due associazioni sono impegnate in progetti di inclusione e nell'educazione dei piccoli ai corretti stili di vita

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Verde come la natura che i bambini hanno imparato a conoscere ed amare, rosso come le ciliegie snocciolate dalle piccole manine per produrre una buonissima e genuina marmellata, bianco come le mura delle scuole che hanno ospitato parte delle loro attività, marrone come i tronchi degli alberi su cui i ragazzi si sono arrampicati, superando i loro limiti.

Nella tavolozza dell’ASD e C Laureati In Movimento e della ELOStanti erano i colori disponibili per dipingere sul volto di ogni fanciullo un sorriso. Tanti come i progetti realizzati dalle associazioni bitontine in questi mesi.

Nell’anno scolastico 2015/2016, facendo fronte alle numerose richieste pervenute dalle scuole, la ELOS, supportata dal gruppo di lavoro della LIM, ha dato vita al progetto “Sport, ben-essere e disabilità”.

Spesso nelle scuole, le ore di educazione fisica, senza conoscenze e competenze specifiche, possono causare l’esclusione e l’emarginazione dei soggetti con disabilità, che abbiano difficoltà relazionali o semplici limitazioni nei movimenti. Con l’aiuto di esperti motori, supportati da un team di quattro esperte (psicologa, esperta in neuropsicologia, biologa, esperta in scienze e tecniche psicologiche), però, la situazione è cambiata. Le proposte di sport integrato ed adattato hanno permesso l’inclusione sociale degli studenti disabili e hanno sensibilizzato i giovani stessi verso realtà sociali importanti.

Figura chiave del progetto è stato infatti lo Studente Tutor, un’ala in più. Il compagno di classe, formato e reso consapevole della propria missione, è stato affiancato al ragazzo disabile per svolgere attività predisposte dal docente/esperto, trasformandosi in un facilitatore nel percorso di integrazione scolastica, sociale e sportiva.

Le stesse coppie sono state protagoniste anche dei laboratori sportivi pomeridiani del CASP (Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico) e degli incontri con le Federazioni Paralimpiche al fine di conoscere gli sport “di campo” nelle varie aree della disabilità.

E non sono mancati i successi. Tra le 73 coppie formatesi nell’Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano” (capofila) e nelle scuole medie statali di Bitonto, Palombaio, Mariotto e Palo del Colle, tanti sono stati gli studenti che si sono distinti nelle gare del Campionato regionale FISPES di Lecce e dei Campionati Studenteschi, ottenendo persino medaglie. Ma soprattutto superando le loro insicurezze e i loro limiti.

Anche i tutor hanno regalato piacevoli sorprese, impegnandosi seriamente nel progetto. Tra loro la giovane Marina Cicciomessere, studentessa del 5° anno dell’ITE, ha meritato un riconoscimento: un voucher di 500 euro che l’aiuterà nel prosieguo degli studi. Per lei anche l’invito a continuare la sua attività assieme all’associazione.

“Il progetto si inquadra in un disegno che mira a realizzare nel tempo un vero e proprio Polo Socio-Sportivo e Culturale Integrato nell’ambito di zona Bitonto-Palo del Colle – spiega Vito Sasanelli, referente di progetto –. Attraverso lo sport si incoraggiano i giovani disabili ma anche i giovani normodotati alla ricerca di autonomia, alla presa di coscienza di sé, della propria identità e delle proprie capacità, allo sforzo per superare gli ostacoli, all’accettazione delle regole, alla disciplina e alla liberazione dall’egocentrismo”.

Grazie al finanziamento della Regione Puglia, Assessorato allo Sport, alla sinergia con il Gal Fior d’olivie alla disponibilità della Masseria Didattica “Lama Balice”, invece, 687 alunni cinquenni delle Scuole dell’Infanzia del territorio hanno potuto prendere parte a “Così…per gioco”.

L’iniziativa, in modo pragmatico, ha educato i piccoli ai corretti stili di vita (alimentazione e attività motorie) con un approccio sociale, educativo e culturale.

Il compito dei fanciulli era trasformare un principe triste in un re sano e felice. I bambini, divisi in squadre, hanno personificato un cibo e hanno esplorato e trasportato gli alimenti attraverso percorsi fisici e motori. Al termine dei giochi a trionfare è stato l’alimento più salutare.

I piccoli hanno inoltre visitato la Masseria Didattica “Lama Balice” dove hanno potuto entrare in contatto con la natura, conoscere le tipologie di coltivazione, gli animali e assaggiare i frutti. Snocciolando le ciliegie raccolte, hanno inoltre prodotto e gustato una squisita e genuina marmellata e bevuto un ottimo succo dei frutti da loro sbucciati.

“I progetti sono stati concretizzati anche grazie alle amministrazioni comunali di Bitonto e Palo del Colle e alla collaborazione dell’ASD Palo Sporting Club – ricorda Sasanelli -. Un sentito ringraziamento va soprattutto al sindaco del Comune di Palo del Colle, Domenico Conte, all’assessore al Welfare del comune di Bitonto, Franco Scauro, e al consulente dello sport di Bitonto, Domenico Nacci, che hanno creduto e sostenuto le nostre iniziative”.

Per conto del Comune, la LIM ha inoltre realizzato d’intesa ed in collaborazione con Tutor scolastico “Sport di Classe”, ASD “Virtus”, ASD “Karate Club”, ASD “La Perla”, ASD “Volley”, ASD “Olimpia-Torrione”, Polisportiva Disabili “ELOS”, ass. Gymnica Fitness Club, ASD “Dance Emotion” e Ass. Musicale “Davide delle Cese”, il progetto “A scuola con…Sport”. In più di mille ore di attività, gli educatori hanno guidato 1045 alunni delle classi I e II in percorsi di consolidamento degli schemi motori di base e hanno svolto attività pre-sportive, coinvolgendo 1603 alunni delle classi III, IV e V.

Ogni arrivo, però, è una nuova partenza per l’ASD e C LIM. Conclusi i progetti invernali, i “Laureati in Movimento” si sono subito catapultati nel campus estivo “Così…per gioco – Estate”.

Per il quarto anno consecutivo, circa 250 ragazzi dai 5 ai 12 anni possono divertirsi con sport, giochi popolari, giochi acquatici, laboratori creativi, laboratori didattici museali, laboratori di alimentazione e scienze e uscite didattiche settimanali.

Grazie all’impegno dell’amministrazione bitontina e in particolare dell’assessore al Welfare, Franco Scauro, e degli uffici dei Servizi Sociali, anche i bambini che vivono in condizione di particolare difficoltà possono partecipare al campus, usufruendo del supporto economico comunale.

La grande novità dell’edizione 2016 è costituita dai laboratori cinematografici e scenografici, coordinato da esperti del settore, che stando incuriosendo non poco i piccoli partecipanti.

Il campus, partito il 13 giugno in tre strutture scolastiche (C.D. “Fornelli”, I.C. “Cassano – De Renzio” e I.C. “Modugno-Rutigliano), continuerà nei primi due plessi sino al 5 agosto e, dopo un breve periodo di vacanza, tornerà dal 22 agosto al 9 settembre, per intrattenere e formare i bambini sino all’avvio dell’anno scolastico 2016/2017.