Tragedia di Lampedusa: il Sindaco di Bitonto scrive al Sindaco di Lampedusa

"Dobbiamo pretendere che la civilissima Europa si faccia seriamente carico di una situazione insopportabile per un mondo che ambisce a definirsi civile"

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Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ha indirizzato questa mattina al sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, un messaggio nel quale esprime il cordoglio di tutta la comunità bitontina per la strage di migranti avvenuta ieri al largo dell'isola siciliana.

Queste le parole del primo cittadino di Bitonto:

“Cara Sindaco,

la comunità di Bitonto si unisce oggi al pianto di tutto il Paese per l’ennesima tragedia che colpisce in modo così violento la comunità di Lampedusa.

Il bilancio dell’ennesima strage di uomini, donne e bambini in fuga dalla miseria e dai conflitti è pesantissimo e fa gravare sulle nostre coscienze il peso dell’inadeguatezza delle risposte che l’Occidente intende fornire ad un’emergenza planetaria.

Nella giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse, che oggi il nostro Paese celebra, appare ancor più stridente il contrasto tra l’anelito di solidarietà che anima gli uomini di buona volontà e l’inerzia delle Istituzioni che ai vari livelli dovrebbero intervenire con maggiore decisione e convinzione a presidio della pace in ogni angolo del mondo.

La nostra partecipazione al dolore che ancora una volta colpisce i lampedusani, vittime obbligate di tragedie che ormai non sembrano avere termine, è sincera e fraterna.

La commozione, però, non basta!

Dobbiamo pretendere che la civilissima Europa si faccia seriamente carico di una situazione insopportabile per un mondo che ambisce a definirsi civile. La civiltà e la dignità si conquistano e si meritano nella misura in cui si fa tutto il possibile per difendere il diritto alla libertà e ad un futuro di speranza per tutti, senza distinzione alcuna di cultura e provenienza geografica.

Con il cuore affranto, la comunità bitontina stringe in un ideale abbraccio i lampedusani e le famiglie delle vittime di questa immane tragedia”.