Tre defibrillatori nuovi tra Bitonto e le frazioni. Eccoli i risultati del progetto "Cuore nostro"

Frutto dell'abbraccio tra Mg Comunication, amministrazione comunale e privati. E la città diventa sempre più cardioprotetta

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Il primo defibrillatore sarà posizionato nella villa comunale di Bitonto, non molto distante dai bagni.

Il secondo al bar “Evolution” di Palombaio con tanto di sistema di videosorveglianza.

Il terzo e ultimo in piazza Roma a Mariotto, sul lato della farmacia e anche qui non mancherà un impianto di videosorveglianza.

La città dell’olio e del sollievo, insomma, diventa sempre più cardioprotetta e anche le frazioni abbracciano questi fondamentali strumenti.

 

 

La consegna di questi salvavita è avvenuta ieri mattina, e sono il frutto di percorso non semplice che ha visto in campo tre protagonisti. Mg comunication (era presente Maurizio Grafeo), il cervello e l’ideatore di tutto. L’amministrazione comunale, che ha sposato iniziativa e ha coinvolto le imprese per trovare appoggio e sponsor, e alcuni imprenditori del territorio, che hanno capito l’importanza della questione.

Ed ecco, allora, che si è concretizzato il progetto “Cuore nostro”, l’acquisto di tre nuovi defibrillatori nuovi di zecca da parte del Comune.

Un deciso e ulteriore passo – è stata la parola dell’assessore al Welfare, Gaetano De Palmaverso le necessità dei soggetti più fragili”. E non è tutto, perché ci sono novità anche per il trasporto sociale degli anziani e per chi ne ha davvero bisogno. “L’anno scorso – è sempre De Palma che parla - abbiamo ricevuto un mezzo da mettere a disposizione per gli anziani (clicca qui per articolo https://bit.ly/2zJQKIS), siccome, però, non andava a coprire tutte le esigenze abbiam acquisito altri due mezzi con soldi comunali che abbiamo già messo a disposizione dei Servizi sociali e presto anche per le associazioni”. L'ex presidente del Consiglio comunale ha poi sottolineato l'impegno dei delegati sindaco delle frazioni, Arcangelo Putignano e Marida Milo Milo, nel perorare questa nobile causa.

All’iniziativa “Cuore nostro” hanno detto sì: Graphlab, Meleam, Alpha pharma, Phenomena agenzia, Anteca parrucchieri, Evolution cafè, Azienda agricola Cuonzo, G&P service,  Ellegidue, produttori olivicoli Bitonto, Bar Shopping, Farmacia centrone, Oleificio cooperativo cima di Bitonto, Casa Milo, Azienda agricola di Sallesio Angela, Gruppo Intini, Termoidraulica Acqua e Fuoco, chiascia San Barbato villa la Siragusa.

 

 

I defibrillatori, inoltre, portano altre due novità. Una è l’installazione di una ventina mappe “cardioprotette” della città, utili e necessarie perché complete dei punti in cui sono presenti i defibrillatori. Sono 14, tanto per intenderci: chiesa dei Santi Medici, Parrocchia di San Leone (cui è stato donato dalla associazione Onlus Angeli senza frontiere), piazza della Noce, vicino alla sede dello “Sporting club Bitonto”, piazza Cavour, al distributore “Dill’s” di via Lazzati, piscina comunale, Centro polisportivo “Nicola Rossiello”, scuola “don Tonino Bello” a Palombaio, alla “Cassano-De Renzio” circolo didattico “Nicola Fornelli”, e gli ultimi arrivati: villa comunale, Bar Evolution” a Palombaio, piazza Roma a Mariotto.

E a questi 13 defibrillatori presenti in città – ha aggiunto il sindaco Michele Abbaticchioc’è da aggiungere quelli in dotazione nelle singole scuole”.

La seconda novità, poi, è che Cuore nostro è anche un app scaricabile dallo Smartphone e che consentirà, in base alla nostra localizzazione, di capire quale è e dove si trova il defibrillatore più vicino.

Ma come funziona questo defibrillatore? Una voce registrata guida l’operatore in tutte le manovre da compiere prima di attivare la scarica elettrica, che può salvare dall’arresto cardiocircolatorio. L’apparecchio, inoltre, monitora i parametri vitali, fornendo indicazioni sulla necessità di una seconda eventuale scarica per rianimare il paziente. Nel kit saranno comprese due piastre, una per gli adulti e una per i bambini, con peso fino a 25 chilogrammi.